Giorgia il problema è essenzialmente di carattere economico e di tempistiche per le indagini aggiuntive.
Pochi soldi e tempi stretti sei obbligata ad eseguire delle MASW con i limiti indicati nei post precedenti
Molti soldi e tempistiche più lunghe potresti fare sondaggio ed SPT con granulometrie, in questo caso avrai il vantaggio di utilizzare relazioni per la valutazione del FS alla liquefazione decisamente più solide rispetto a quelle delle VS (per risparmiare un po' di soldi potresti procedere a distruzione per i primi metri per poi passare al cc)
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Ti ringrazio delle delucidazioni Ma se non ho capito male indagare con la MASW potrebbe essere poco risolutorio a livello di definizione o sbaglio??
Scusami ma tra i tanti post mi sono persa, dove dice che possono escludere la liquefazione tramite le Vs?
Ritorno al tuo progetto:
Citazione
è un intervento di messa in sicurezza, budget per effettuare nuove indagini non so se ci sia, mi devo interfacciare con la committenza.
Messa in sicurezza di cosa? Valore dell'intervento? Tuo ruolo nel progetto? Quale grado di affidabilità è richiesto nell'analisi? Tua Propensità individuale ad un giudizio non supportato da dati blindati? Valore dell'assicurazione professionale? Rapporti con al commitenza o con il progettista? Questi e altri parametri concorrono nello stabilire la decisione finale.
Quanto sopra, premettendo che sappiamo a priori che la formazione non esibisce propensità alla liquefazione.
Il documento CNR non consiglia il metodo nè lo proibisce.
Ultima modifica di mccoy; 20/08/202512:11.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Allego il file, consiste in 2 cartelle, Rd traditiona e Rd KAYEN et al, dove viene applicata al formula di Cetin, nel suo valore medio (non ho introdotto upper e lower bound, nella pratica non credo possa servire). LE celle non sono bloccate, i valori evidenziati in giallo sono gli input da variare, consiglio vivamente di non toccare il resto, a meno che vogliate migliorare il foglio. Il primo test da effettuare è se si legge nel formato italiano, nel mio foglio le formule sono nel formato americano. POi testare i risultati, il primo check sembra vada OK, PLI di iwasaki e Ishiwara, capita che il primo è alto il secondo basso, probabilmente si tratta dell'effetto della crosta non liqefacibile, abbiamo comunque due risultati che possiamo esaminare congiuntamente o meno. Infine, ho introdotto un rho per la correlazione di Pl e FS, che non sono certamente variabili indipendenti (risultato troppo cautelativo), il rho è regolabile. Infine, senza GPT-5 tutto questo non sarebbe stato possibile, in 4 giorni realizzare, nei ritagli di tempo che ho a disposizione, un costrutto piuttosto complesso. E' indubbiamente l'era delle AI.
Il mio exel in italiano non ha problemi a leggere il file, che sembra funzionare normalmente. Ho fatto qualche prova utilizzando dei valori di Vs da quattro prove DH che avevo già usato in alcuni lavori. Nel file ZIP allegato i fogli di calcolo. Nel PDF, invece c'è il report del programma LiqSVs della Geologismiki, in cui vengono effettuate le stesse verifiche, utilizzando il metodo di Kayen. I risultati sono abbastanza diversi. Nella tabellina sottostante riporto il confronto dei valori di LPI. Segnalo che per la prova DH4 ho messo anche il confronto con il valore di LPI ricavato da una prova CPTU (fatta con Cliq con metodo di Robertson) molto prossima (qualche metro) al DH
Grazie Carlo per il confronto, mi hai fatto risparmiare tempo e risolto la curiosità.
Per la DH3 c’è una grossa differenza tra i CRR: CRR foglio excel >> CRR LiqSVs
Altre differenze che ho notato ma che credo non giustifichino la differenza tra i CRR sono: CRR foglio excel - CRR LiqSVs falda 0m - falda 1.5m (credo che il software prende GWT in situ e non GWT earthq considerando la condizione nel momento delle prove) gamma 20 - gamma 22 sigma metà strato - sigma base strato u metà strato - u metà strato
Per il resto Vs1 confrontabili e CSR leggermente minori in LiqSVs
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Gli aspetti critici a prima vista mi sembra siano 2:
1) Il foglio è rigido, ossia, almeno per adesso, bisogna introdurre i valori di Vs ogni mezzo metro e fermarsi a 20 m di profondità. Altrimenti vengono letti anche i valori > 30 m
2) Il CRR è diverso nel foglio elettronico, devo controllare bene, le formule sono compelsse ed è necesario un esauriente debugging.
Ultima modifica di mccoy; 21/08/202514:52.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Segnalo che per la prova DH4 ho messo anche il confronto con il valore di LPI ricavato da una prova CPTU (fatta con Cliq con metodo di Robertson) molto prossima (qualche metro) al DH
Prova - LiqSVs - Cliq (CPTU) DH4 - 2.51 - 2.58
non l'avevo notata! che dire, questa è veramente una chicca
sembrerebbe dare conforto all'attendibilità del metodo di Kayen
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OK, ho controllato il caso DH1 ma i parametri sono simili, molto simili eccetto che nel top dello strato liquefacibile, dove il foglio elettronico è più cautelativo. All'inizio avevo sbagliato ad introdurre le Vs per cui venivano parametri molto diversi, ma adesso con le stesse Vs il foglio individua lo stesso strato di Geologismiki come liquefacibile. LPI Iwasaki alto, mentre LPI Ishihara basso a causa della crosta di 3.25 m non liquefacibile. Bisognerebbe capire bene perchè secondo il foglio abbiamo 3 m liquefacibili (parametri in rosso) invece dei 2 di geologis miki, forse i settings di Pl e Fs, da verificare
Ultima modifica di mccoy; 21/08/202517:50.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)