Un ulteriore aspetto da chiarire è che il metodo, come pubblicato, considera al verticale in toto, ossia non è chiaro che il modello presenti distinti livelli con diverse Vs, per cui non è chiaro come esaminare il comportamento dei singoli strati. In questo caso dovremmo aplicare l'LPI di Iwasaki ma probabilmente è meglio una valutazione incrociata con altri parametri, quali probabilità di innesco della liquefazione (probabilità che almeno un solo strato vada in liquefazione), profondità dello strato liquefacibile, spessore totale degli orizzonti liquefacibili, ecc. ecc.


Inoltre, come definire in questo contesto l'occorenza di liquefazione? AD accennava in precedenza a quale valore di soglia assegnare a Fs. nell'articolo mi sembra che venga fornito il 15% di probabilità di liquefazioen come livello soglia, che corrisponde a circa FS=1.2. La presenza congiunta di questi parametri potrebbe suggerire uno stato di liquefazione dell'iesimo strato.

Da ultimo, come definire la pericolosità da liqefazione globale del sito ? Pensavo ad un algoritmo decisionale tipo, dove P_site è al probabilità di liquefaz di almeno uno strato. Il seguente algoritmo mi sembra troppo cautelativo. high hazard probabilmente dovrebbe essere in funzioen della shallowest liquefible depth.

Low hazard: P_site < 0.10 AND LPI < 5.

Moderate hazard: P_site 0.10–0.40 OR LPI 5–15.

High hazard: P_site > 0.40 OR LPI > 15 (especially if shallow contributions dominate w(z)).

Add two quick diagnostics that matter for surface effects:

Liquefiable thickness (upper 20 m): sum thickness where FSliq < 1 or PL ≥ 0.2.

Shallowest liquefiable depth: minimum mid‑depth where FSliq < 1 or PL ≥ 0.2.

Excel examples:

Ultima modifica di mccoy; 18/08/2025 07:27.

"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)