Allora, con granulometrie ma senza Nspt potresti risolvere la verifica solo qualora le curve granulometriche degli strati sabbiosi fossero palesemente al di fuori della fascia liquefacibile della normativa.
Altrimenti ci servono SPT.

Esclusivamente dalla MASW, abbiamo per z tra 6 e 20 m , Vs= 380 per cui il rischio di liquefazione sarebbe comunque zero..

Quello che farei è interpretare la MASW con un picking più cautelativo, non so se puoi chiedere a chi l'ha effetuata, oppure fammi ricordare la procedura, sono 10 annni che non la faccio.

Foglio di calcolo: la mia intenzione è condividerlo dopo averlo controllato per bene, nel frattempo posso senz'altro inserire i tuoi dati ma ripeto con quella VS non vi sono strati liquefacibili, qualunque sia i l'input sismico, che tra parentesi hai già ? PGA e Mw?

Se vedi la figura 4 dell'articolo allegato di KEA2013, risulta evidente che con Vs>250 m/s e Mw=7.5, PGA anche alte, la tua verticale non darebbe luogo a liquefazione. Basterebbe questo grafico, magari ricavando il CSR dalla PGA, da presentare in una adeguatamente scritta relazione. Il punto critico è la validazione di quella Vs 380 m/S. cCiò non escluderebbe il triggering da eventuali strati più sciolti, ma data la profondità della falda LPI risulterebbe comunque trascurabile.

Ma ripeto, di che progetto si tratta, e poi è possibile un picking con minore Vs fino a 20 m?


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)