Originariamente pubblicato da
mccoy
Ciao Carlo, e ben risentito, sono anni e anni. salute

Sono d'accordo che con i dati postati, abbiamo una situazione di non-dati (scluso quelli litostatigrafici) , pertanto il problema non è risolvibile.

Se invece l'aspetto GIGO è esteso, nel tuo giudizio, anche al metodo di Kayen et al., sono interessato a conoscere la tua opinione sull'elemento che lo rende maggiormente inaffidabile. Ce ne sono vari, ma nel complesso fanno parte di questo genere di letteratura, anche se qui, avendo a che fare con le VS e con metodi di rilevazione imprecisi quali SASW e MASW l'affidabilità certamente ne soffre.

Resta il fatto che ci sono studi più recenti su Vs e liquefazione, magari con dati più affidabili di Vs, e bisognerebbe eseguire una ricerca specifica e dettagliata. Per chi è interessato, e' in programma!

Ciao Mccoy, ben ritrovato anche a te. Vedo che non hai perso il gusto di studiare!!!
la mia perplessità è solo relativa ai dati, non conosco il metodo di Kayen et Al., quindi non mi esprimo.
Però, per quel che mi riguarda, il problema della liquefazione con magnitudo basse resta una questione troppo poco compresa perchè le varie metodologie possano dare indicazioni serie.
Nel caso in questione, ad esempio, cosa potrebbe succedere in superficie anche se ci fosse liquefazione a 12 m? Come si comporterebbero gli strati più superficiali? Che effetto si potrebbe risentire sul fabbricato? Io penso non succederebbe nulla, ma la realtà è che semplicemente non lo sappiamo.
Per questo penso che raffinare molto i metodi non serva a gran che (per la pratica professionale, intendo, ovvio che gli studi scientifici debbano proseguire).