RE foglio:

La versione beta quasi pronta comprrende le seguenti caratteristiche:

Architettata per Zmax = 20m, spessore strati 0.5 m

Cruscotto per regolare i parametri che per ogni strato determinano la liquefazione, PL e FS, in maniera congiunta (AND). Ad esempio, lo strato viene considerato liquefacibile se PL>=0.15 e FS<1.2, con tutte le combinazioni possibili di PL e FS

Probabilità di triggering, ossia almeno 1 strato va in liquefazione

Shallowest depth of liquefaction, ossia spessore della crosta non liquefacibile parametro di input nell'LPI derivato da Ishihara

Liquifible thicknes, spessore totale degli strati liquefacibili

LPI derivato da Iwasaki, con classificazioen del rischio secondo il volume CNR

LPI derivato da Ishihara, con classificazioen del rischio secondo il volume CNR.

I due LPI permettono di superare la criticità dovuta alla classificazioen del rischio di sito, in particolare LPI Ihsihara considera anche lo spessore di tutto l'orizzonte superficiale non liquefacibile.

Domanda: Possono servire altri output?


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)