RE foglio:
La versione beta quasi pronta comprrende le seguenti caratteristiche:
Architettata per Zmax = 20m, spessore strati 0.5 m
Cruscotto per regolare i parametri che per ogni strato determinano la liquefazione, PL e FS, in maniera congiunta (AND). Ad esempio, lo strato viene considerato liquefacibile se PL>=0.15 e FS<1.2, con tutte le combinazioni possibili di PL e FS
Probabilità di triggering, ossia almeno 1 strato va in liquefazione
Shallowest depth of liquefaction, ossia spessore della crosta non liquefacibile parametro di input nell'LPI derivato da Ishihara
Liquifible thicknes, spessore totale degli strati liquefacibili
LPI derivato da Iwasaki, con classificazioen del rischio secondo il volume CNR
LPI derivato da Ishihara, con classificazioen del rischio secondo il volume CNR.
I due LPI permettono di superare la criticità dovuta alla classificazioen del rischio di sito, in particolare LPI Ihsihara considera anche lo spessore di tutto l'orizzonte superficiale non liquefacibile.
Domanda: Possono servire altri output?