Personalmente quando mi richiedono forme spettrali digeribili da alcuni software e non riesco ad ottenere informazioni circa i campo dei periodi propri della struttura, fornisco entrambe le soluzioni riassunte in un unico grafico spettro output, adattato e regolarizzato (confrontati con i vari spettri che si sarebbero ottenuti con l’approccio semplificato) corredato da un breve commento (es. i campi di periodo in cui lo spettro OCM sottostima le azioni valutate con la RSL, ecc.)
Probabilmente è poco professionale ma se alle frasi già citate facciamo seguire una serie di proposte di spettri emerge ancora più chiaramente che la scelta deve essere del progettista e che attualmente una simile trasformazione non è supportata da normative tecniche adeguate.
Così va anche bene, proporre varie soluzioni ed esagerare con i dettagli, si fa per dire.
Circa l'obiezione di Carlo, a rigore dobbiamo ricordare che l'analisi modale riconduce il comportamento della struttura ad un unico periodo rappresentativo dell'oscillatore semplice. Se quel periodo si trova in corrispondenza del picco dello spettro di RSL, attenuare il picco come succede con la procedura OCM 55 sarebbe certamente anticautelativo.
Che poi i progettisti non siano abituati a tali azioni e rabbrividiscano, sono reazioni emotive che poco hanno a che vedere con la realtà tecnica. L'unica obiezione sensata che potrei ammettere è che la struttura risulterebbe antieconomica, ma ricordiamo che nel CA il fattore di struttura q è elevato, spesso o quasi sempre > 3.5.
In conclusione, sembra di essere nel 3° mondo, vanno ancora in giro software che non si sono adeguati a spettri di RSL, dopo oltre 10 anni che se ne parla.