Lancio questo argomento, probabilmente ne abbiamo già discusso ma adesso ne discuteremo con esagerato dettaglio!!!!!!
Posta H= la profondità di influenza dei cedimenti, ossia la profondità oltre la quale i cedimenti non vengono più calcolati perché sono trascurabili, qual è o quali sono i metodi per determinarla?
Classicamente, abbiamo H=2B nelle platee, H=4B nelle fondazioni di piccole dimensioni. Variazioni in questa relazione sono dovute anche alla forma, assiali, simmetrica, continua, ecc. ecc.
Poi abbiamo il cosiddetto stress-ratio method, ossia H=H' dove H' è la profondità alla quale delta-sigma_z/sigma_v<= 0.1 - 0.2. Delta sigma_z è l'incremento di stress verticale dovuto al carico fondazionale, sigma-V è il carico litostatico verticale.
Poi abbiamo il cosiddetto strain-ratio method, o deformation-ratio method, (il fattore di influenza di Schmertmann Iz) ossia la profondità alla quale Delta_Sz <= X% Si,n delta_sigmai. In poche parole, la profondità alla quale la deformazione -cedimento dell'iesimo strato a profondità zeta è minore o uguale al X% del cedimento dell'intera sovrastante colonna di terreno. In termini relativi ovviamente. Quest'ultimo metodo è forse il meno applicato (dai tempi di Schmertmann).
Abbiamo anche regole basate sul percentile, coem quello lcassico di Burland-Burbidge per sabbie, ossia H=S0.75, profondità alla quale si sviluppa il 75% dei cedimenti. Questo metodo, anche se citato, non è tanto applicato.
Quanto sopra ovviamente in assenza di contrasti di rigidità significativi in profondità. Inoltre, quanto sopra riguarda il campo dei cedimenti elastici ed edometrici, ma non il campo dei cedimenti di un modello alla winkler, che probabilmente è adatto alla parte superficiale di terreno, ma non è completamente detto.
Il quadro sembra confuso, ma io l'ho semplificato perchè è ancora peggio nella realtà.