OK, adesso ho capito. Il problema con il criterio 20% delta sigma_z è che non si tratta di un criterio relativo, per cui al variare delle condizioni del Qn e del sottosuolo può non costituire un criterio significativo. Inoltre, spesso è troppo cautelativo.

Per esempio, nel caso della platea in esame, con uno strato rigido di 101.5 MPa Eed (modulo edometrico) a 14 m di profondità (la copertura è 15.3 mPa Eed), abbiamo le seguenti quantità:

- 20% del delta sigma_z a profondità > 52 m
- 20 % stress ratio a profondità = 15.5 m
- 10 % stress ratio a profondità = 24.5 m
-20% strain ratio a profondità = 13.5 m
-10% strain ratio a profondità = 26.5 m

In questo caso, la differenza tra i cedimenti con il criterio stress-ratio e strain ratio è quasi nulla, chiaramente a parità di cutoff. e' vero anche che passando dal 10% al 20% si aumenta il cedimento totale di pochi mm, valore trascurabile, questo chiaramente perchè in presenza di uno strato rigido nella zona di accentuata dissipazione del delta sigma_z


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)