Originariamente pubblicato da
Masare2
la condizione di monogranularità l'avevo letta qui nel forum
i punti della norma romagnola li avevo letti qui ma riguardando ora vedo che è una norma del 2015, quindi probabilmente superata dalle ntc2018, anche se mi sembrava più chiara e riprendeva le fonti che hai citato tu credo, infatti considera l'esclusione per terreni con

Frazione di fine , FC, superiore al 20%, con indice di plasticità IP>10%;
FC ≥35% e resistenza (N1)60>20 oppure qc1N>95 oppure VS1>200 m/s;
FC ≤5% e resistenza (N1)60>25 oppure qc1N>160 oppure VS1>220 m/s

Non ricordo di avere mai letto di questa monogranularità, probabilmente si riferisce alla caratteristica di 'sabbie pulite' come riferimento per terreni liquefacibili. Però le regioni di liquefazione nei grafici specificano in maniera quantitativa i tipi di terreni liquefacibili e non.

Al di fuori dell'Emilia Romagna, governa la normativa nazionale, però il volume del CNR sulla liquefazione (Amoroso et al., 2024) costituisce comunque un valido riferimento, anche se probabilmente non vincolante dato che, come abbiamo discusso (è una mia ipotesi, ci vorrebbe un giurista per confermarla), il ministero non ha emesso l'elenco della documentazione che integra le prescrizioni delle NTC2018 e relativa Circolare.

Ultima modifica di mccoy; 04/10/2025 19:49.

"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)