Prima di tutto, possiamo utilizzare come input sia G che E. G può essere ricavato semplicemente dalla Vs delle MASW ad esempio (le misure dei primi metri sono quelle più affidabili) o meglio DH o meglio ancora coni o dilatometri sismici.
La formula da applicare è la seguente:
G_max [atm] = 0.01*(gamma_n [knm-3]/g)*Vs^2, esprimendo la Vs nella solita unità di ms-1. gamma_n ovviamente è la densità naturale del terreno e g è l'accelerazione di gravità.2
Alternativamente, l'input può essere
Emax= 2G_max(1+vu*),
dove nu* è in funzione della tipologia di terreni (coesivi-granulari) e del grado di saturazione.
In granulari non saturi o parzialmente saturi dove non si arriva a sovrappressioni idrauliche vu*=vu_min, con valori nel range 0.05-0.2
Allego una breve sintesi di GROK sui valori di nu in granulari insaturi. Ovviamente, a minori nu corrispondono minori valori di E, per cui potremmo adottare valori cautelativi piuttosto piccoli, come peraltro suggerito da Paul Mayne in alcuni articoli o presentazioni.
Ultima modifica di mccoy; 31/10/202508:28.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)