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Nel frattempo, sono andato a controllare quanto scritto nell'Allegato 1 dell'Ordinanza 55/2018. A questo punto, però, il discorso si chiuderebbe perché è esplicitamente riportato che nell'algoritmo raccomandato per la regolarizzazione dello spettro, Ss=1, St=1, pertanto S=1.
Pertanto, io ribatterei come segue: Inutile calcolare S perchè il suo valore è fittizio ed è precisamente definito nell'Orinanza come pari all'unità.
Si rafforza la tesi delle 'S... mentali', più elegantemente ed esplicitamente definibili come arzigogoli od elucubrazioni mentali dell'ingegnere.
A meno che il suo dubbio voglia esprimere qualche occulto ragionamento con un possibile grado di plausibilità, da accertare in ogni caso, perchè, secondo la normativa vigente e secondo la Circolare, unici riferimenti ufficiali, S=1, inoppugnabilmente, indiscutibilmente. Leggendo le note precedenti mi stava venendo un accidente... pensavo di non aver capito nulla in anni di studi sulla RSL... Questa tua nota mette tutto a posto... Ho sempre messo S=1 per i parametri di normalizzazione. Questi Ing. che non capiscono cosa gli viene fornito mi preoccupano abbastanza!
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In effetti sarebbe anche possibile mantenere nella normalizzazione l'originale valore di S come da definizione NTC, ossia il rapporto tra PGA in superficie e PGA al bedrock con T=0, che diventerebbe S >1 in presenza di amplificazione locale, ma nell'Ordinanza viene presentato un altro algoritmo. D'altra parte S come altri parametri simili ha senso compiuto nel metodo semplificato e non nella RSL.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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