L’aggiornamento normativo non deve per forza essere una mazzata. Anche le leggi più noiose – tipo la nuova 132/2025 sull’IA – si possono raccontare in modo semplice e senza sbadigli. Ho preparato un video che spiega solo quello che serve davvero ai professionisti… senza entrare nel tunnel delle complicazioni inutili. Fammi sapere cosa ne pensi di questo nuovo modo di fare formazione! Dai un’occhiata 👇
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Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.it Puoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
La modalità è efficace. Ho 'ascoltato' il video mentre facevo correre il cane nel giardino (ossia, multitasking!). I concetti esposti sono semplici e rimangono impressi.
Ultima modifica di mccoy; 16/12/202509:00.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Questo è l'art. 13 al quale si riferisce il video. I concetti fondamentali nel video sono chiaramente e concisamente illustrati. Ormai la materia è normata, per cui possiamo utilizzare ufficialmente questo strumento, sempre considerando che deve essere uno strumento, ovviamente senza pretese di infallibilità, quindi soggetto a controllo. Le risposta della AIs non è responsabilità del fornitore di AI (OpenAI, Google, XAI, Anthropic, ecc), ma rimane nostra, meglio sottolinearlo.
Citazione
Art. 13. Disposizioni in materia di professioni intellettuali 1. L’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali è finalizzato al solo esercizio delle attività strumentali e di supporto all’attività professionale e con prevalenza del lavoro intellettuale oggetto della prestazione d’opera. 2. Per assicurare il rapporto fiduciario tra professionista e cliente, le informazioni relative ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati dal professionista sono comunicate al soggetto destinatario della prestazione intellettuale con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Come prescritto nel punto 2 art. 13, l'utilizzo delle AIs va chairamente indicato nelal relazione, e direi che è obbligatorio riportare la piattaforma (ad esempio ChatGPT5.2 di OpenAI) e, quando può esistere ambiguità, la configurazione (ad es., smart, thinkdeeoper, ecc. ecc). Il report dell'AI può essere inserito in allegato, indicando anche la data, poiché questi modelli si evolvono ipervelocemente.
In questo thread faremo vari esempi di reports da inserire in una relazione. L'aspetto fondamentale è il controllo, poiché le AI sono ancora soggette ad allucinazioni, anche se molto meno. Le allucinazioni possono essere ridotte di molto con l'utilizzo dei concetti fondamentali del prompt-engineering (architettura dei quesiti).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Io sto continuando ad utilizzare le AI con molta soddisfazione, se non per intere relazioni (ancora no) per parti di esse. Ancora non molto Tuttavia, è bene sottolineare aspetti importanti. Questi riguardano al privacy. L'introduzione di dati sensibili appartenenti al cliente potrebbe essere perseguita a norma di legge. Per cui bisogna seguire tutti gli accorgimenti del caso, tra cui:
1-evitare di introdurre nominativi e dettagli dei progetti 2-Assicurarsi che il provider aderisca al GDPR europeo 3) Accertarsi che sia disponibile il DPA (data protection agreement).
Quanto sopra può essere effettuato solo con abbonamenti tipo business, non privati e tantomeno free.
Morale: chi usa le AI senza gli opportuni accorgimenti può infrangere le leggi sulla privacy. E' bene evitarlo. Dati anonimi e non geolocalizzabili verosimilmente non costituiscono un infringement, ma questo aspetto è da approfondire.
Ultima modifica di mccoy; 21/02/202612:05.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Proprio ieri ho seguito un corso sull'uso della IA per professionisti tecnici e, su consiglio del docente, ing. Roberto Magnani, mi sto "evolvendo" verso piattaforme che lavorano principalmente in locale per quanto riguarda le banche dati (documentazione di certificazione principalmente) senza connessione internet. Devo ancora approfondire, magari vi aggiorno. Discussione interessante, come il video iniziale. Alberto
cari saluti Alberto -------------------------------- Un vincente trova sempre una strada... Un perdente trova sempre una scusa!!!
La piattaforma consigliata si chiama LM-Studio, versione 0.4.5-2 per Win x64.
L'ho installata (con qualche difficoltà) e sto tentando di approcciarla correttamente.
Il problema principale è che stiamo predisponendo un lavoro di analisi e verifica per un'Impresa che vuole riservatezza massim sulla sua operatività e quindi non posso pernmettermi che venga pubblicato alcunchè...tra l'altro a mia insaputa!!
Ti aggiorno.
Alberto
cari saluti Alberto -------------------------------- Un vincente trova sempre una strada... Un perdente trova sempre una scusa!!!