OK, il caso, almeno dal punto di vista della Mw da adottare, è interessante. Il metodo EC8 tende ad essere cautelativo, come risulta evidente dalla seguente cartina:

[Linked Image da i.imgur.com]

Nel 'mio' sito, ci troviamo sulla costa adriatica,. Mw = 6.5.

Tuttavia, esaminando la disaggregazione nel sito:

[Linked Image da i.imgur.com]

Nel grafico di disaggregazione si nota quanto segue:

1) Distribuzione bimodale: il sito risente di famiglie vicine (pericostiere adriatiche) e di famiglie più lontane e ben più pericolose (Appennino centrale)
2) Il valore di Mw=6.5 è rappresentativo della massima Mw delle fagli vicine
3) Il valore di Mw=6.5 è rappresentativo del primo quartile della Mw delle faglie lontane.

In conclusione, nel complesso, dovendo adottare un unico numero, Mw=6.5 di EC8 non appare eccessivamente cautelativa in questo specifico sito, anche se, come accennava Alessandro-AD70, il metodo EC8 appare sensibile alle faglie più vicine e non a quelle lontane.



Se l'opera fosse davvero importante e non un piccolo gazebo, ci potremmo chiedere se utilizzare Mw= 7 per contemplare il rischio delle grandi faglie centro-appenniniche.

OK, in conclusioen di questo primo step l'adozione di Mw = 6.5 mi sembrava all'inizio troppo cautelativa. Spendere tutta la cautela all'inizio può portare ad un eccesso finale e a previsioni di improbabile liquefazione, ma in questo caso adotto il valore.

Il metodo EC8 è molto semplice da applicare poichè è molto facile costruire con un foglio di calcolo lo spettro A del sito e ricavare Se a T=1. MI RACCOMANDO, IN CMS-2

Mi fermo qui per ora, continuerò in successivi post con gli altri dettagli, quali i valori caratteristici, che possono abbattere di molto (anche di troppo) la Vs

Ultima modifica di mccoy; 14/03/2026 06:16.

"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)