Aggiungo che negli ICMS liquefazione nella "Metodologia originale .... " di Albarello, lo stesso dice che la distanza tra epicentro e località in studio non deve essere eccessiva (circa 10 km) altrimenti sostanzialmente il contenuto in frequenza dello scuotimento non può attivare la Liq.
Non so

, limitare a 10 km oppure dare maggior significatività ai 20 km dei nuovi EC8 a prescindere dalle condizioni del sito non mi convince molto. Se è vero che si perdono contenuti in alta frequenza all'aumentare della distanza è altresì possibile che tale riduzione sia ampiamente compensata da amplificazioni sito specifiche ai bassi periodi.
10 o 20 km sono effettivamente sufficienti a modificare il contenuto in frequenza in modo così drastico da escludere a priori terremoti ad R maggiori?