se prima chi si "accontentava"di lavorare per le pubbliche amministrazioni perchè come tu affermi si arricchiva ora sarà costretto ad invadere il campo "povero"dei privati.
marpis ma in quale mondo vivi ?
1) NESSUNO si accontenta di lavorare solo per le PA
2) a differenza del pubblico, nel privato se non risolvi i problemi o peggio li crei per incapacità o mncanza di serietà, ti prendono a calci
almeno prima avevamo un tariffario come pezza d'appoggio ora invece ci affideremo alla volontà del "giudice"(se mai un processo arriverà a sentenza!!)
sono sorpreso marpis, dovresti saper che il Decreto Bersani ha lasciato i minimi tariffari proprio per le cause giudiziarie, per cui l'eventuale "volontà" di cui parli sarà la stessa che c'è stata fino a prima di Bersani
Inoltre la tua è una pia illusione basterà che un ente pubblico nel bando metta come clausola l'aver partecipato a lavori di un certo importo per tagliare fuori i giovani.
ancora meraviglia marpis, tale clausola viene SEMPRE messa negli avvisi e/o bandi, perchè è condizione di aggiudicazione così come normato da legge (art. 91 e art. 57 D.lgs. 163/06).
La differenza è che oggi le PA, per far quadrare il bilancio, si vedranno costrette a mettere sulla bilancia da un lato il "dover" o "voler" favorire il devoto, dall'altro il "dover" far quadrare i conti.
I giovani, se succederà come tu scrivi, erano penalizzati già prima, oggi oltre a loro lo potranno essere anche i "non-più-giovani"