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Originariamente inviato da cascone: [b]Alessandro con chi stai? sto dalla parte dei professionisti, ovviamente, ma non avulsi dal contesto socio-economico nel quale vivono
non sto dalla parte di quei professionisti che siccome devoti di questa o quella chiesa pretendono di conservare i propri privilegi...e anche i compensi a scapito di tutti gli altri e non solo
Non sto dalla parte di quei professionisti che demagogicamente agitano lo spettro dell'abbassamento della qualità dei lavori a causa dell'eliminazione dei minimi tariffari sapendo benissimo di dire una falsità.
Non sto dalla parte di quei professionisti che forti del loro ruolo istituzionale minacciano chi la pensa diversamente da loro
Non sto dalla parte di quei professionisti che usano la contingenza dei giovani professionisti per portare acqua al loro mulino, quello dei privilegi.
Credo sia venuto il momento per gli italiani di cambiare rotta cominciando innanzitutto con il non pensare sempre e solo ai propri interessi individuali (o di categoria).
Uno Stato democratico, basato sui principi di uguaglianza e libertà, e progredito, che si rispetti dovrebbe essere basato innanzitutto sul principio di pensare globalmente e non come categorie asettiche.
Tutte le categorie politiche, comprese quelle che vi siete trovate affianco a Roma il 12 Ottobre scorso oggi sono a favore delle liberalizzazioni, che piaccia o meno questa è la strada.
Mi spiace Adriano, ma credo che le nostre strade siano un pò diverse
Senza rancore Alessandro Cascone [/b] pizza e birra ogni volta che ti incontrerò
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Iscritto: Dec 2006
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Originariamente inviato da GEOALFO: Non voglio annoiarvi ripetendo le stesse cose ma credo che il problema principale stia nella deregulation più totale.
Prima esisteva una sola regola....il minimo tariffario....che ahimè però, di fatt vigeva solo per i lavori pubblici. Tale regola, e qui ha ragione Alessandro, però ha teoricamente garantito dei minimi di qualità che di fatto e ben volentieri sono stati ignorati con prestazioni tecnicamente indecorose...
Oggi si liberalizza, si eliminano i minimi...si vorrebbero ridimensionare gli Ordini...Per carità io sono il primo e non da oggi a ritenere di dover modificare l'assetto del mondo professionale ma una deregulation selvaggia a chi giova???
Il problema è un altro. Gli Stati Uniti d'America, citati spesso dai liberisti quali esempi di libertà, concedono tale libertà ma all'interno di regole certe e da rispettare.
Prendiamo il codice sugli appalti e sommiamolo alla Bersani. Si partecipa ad un bando per la redazione di uno studio geologico e si richiede uno sconto sull'offerta di partenza (che già è misera in quanto il nostro tariffaro è datato 1996). Certamente l'offerta più bassa non potrà essere effettuata da chi esercita la professione atempo pieno, risulta titolare di P IVA, è in regola con i contributi EPAP, ha assicurazione professionale, ha un proprio studio con adeguata struttura tecnica, non ha software tarocco o fai da te.....per cui saranno avvantaggiati sempre i furbi!!!
Allora occorre stabilire regole certe, per cui l'accesso agli incarichi pubblici può essere riservato solo a coloro che hanno detrminati requisiti (accade per le imprese...perchè non per i professionisti).
Per i privati, invece, occorre il controllo a monte, presso i geni civili....controllo che deve garantire l'osservanza di un minimo livello di qualità che poi non è altro che l'osservanza delle leggi e decreti vigenti.... A tal proposito mi chiedo se la richiesta dell'Agenzia delle Entrate a tutti i comuni d'Italia d'inviare per via telematica l'elenco di TUTTI i permessi di costruire, le DIA, le varianti urbanistiche, con indicazione dei beneficiari, progettisti, direttore dei lavori, collaudatori, ecc. ecc....servirà ad intimorire a chi x 200 euro rigorosamente a nero fa piazza pulita di tutti o quasi i lavori.....
Per quanto riguarda la coda di paglia....credo che se non si volesse la discussione...basterebbe chiudere geoforum.....decidere di farlo e mantenerlo in vita, invece, va nella direzione opposta secondo me...in quella di confrontarsi tra colleghi di diverse aree geografiche, di discutere dei problemi di categoria, di proporre, di ascoltare e criticare anche...
Buona domenica a tutti in passato ti ho letto difendere l'ordine a spada tratta! ora invochi l'arrivo di baffone a cavallo perchè faccia una di quelle cose che l'ordine avrebbe potuto provare a fare negli ultimi 15 anni (oltre ai faticosi compiti di amministrare i suoi beni, aggiornare la quote annuali, fare i ricorsi per i recuperi crediti dagli iscritti e soprattutto regolarizzare i rimborsi spese) ciao
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Iscritto: May 2000
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mi dispiace ma non hai capito molto di quello che ho scritto....
Punto primo: l'Ordine esiste perchè ci sono delle regole ed i suoi compiti sono regolamentati per legge!!! Ergo se la legge non consente di fare determinate cose......
Punto secondo: difendo a spada tratta chi si impegna per la propia categoria....non ho mai detto che l'attuale sistema ordinistico è perfetto....
Punto terzo: ripeto, non conosco la realtà campana, cui certamente ti riferisci, ma basta fare un giro sui vari siti internet degli ordini regionali per verificare che la loro attività non è solo quella che in maniera qualunquistica hai inserito in parentesi....
Punto 4: non invoco l'intervento del baffone a cavallo, ritengo che nel momento in cui si intende operare delle modifiche ad un sistema sia deleterio eliminare i minimi tariffari e basta...occorre andare oltre....oltre le tante ambiguità che ci siamo portati dietro da anni e che oggi stanno venendo ahimè al pettine...
Punto 5: fermo restando che comprendo benissimo lo stato di malessere che permea giustamente la nostra categoria, non ritengo giusto fare accuse qualunquistiche, generalizzare, criticare senza conoscere, URLARE e RISPONDERE con scarsa educazione e palesando mancanza di rispetto per l'interlocutore (non è il tuo caso ma si riferisce chiaramente ad altri casi..). L'assenza di dialogo, l'impossibilità di fare discorsi seri pur partendo da punti di vista ed esperienze differenti...e la disinformazione!! Venerdì sono stato ad un'asemblea dell'EPAP per gli iscritti di Calabria e Basilicata...sai quanti eravamo? Non arrivavamo a 10....compreso 1 collega di Lauria, unico rappresentante lucano!!! Poi però i colleghi si lamentano di questo e di quello...ma quando è il momento di ascoltare e soprattutto di PROPORRE mettendoci la faccia......si defilano. E non dirmi che anche questo è qualunquismo....
Ti saluto che devo andare allo stadio e speriamo bene....
Buona domenica
quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...
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Iscritto: May 2006
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sto dalla parte dei professionisti, ovviamente, ma non avulsi dal contesto socio-economico nel quale vivono avulsi.....= scollegati ti rimando all’oggetto del thread non sto dalla parte di quei professionisti che siccome devoti di questa o quella chiesa pretendono di conservare i propri privilegi...e anche i compensi a scapito di tutti gli altri e non solo da mesi affermo che bisogna cambiare le leggi sull’affidamento degli incarichi Non sto dalla parte di quei professionisti che demagogicamente agitano lo spettro dell'abbassamento della qualità dei lavori a causa dell'eliminazione dei minimi tariffari sapendo benissimo di dire una falsità. Per questo fra qualche mese ci sarà "la sai l’ultima 2" Non sto dalla parte di quei professionisti che forti del loro ruolo istituzionale minacciano chi la pensa diversamente da loro ok Non sto dalla parte di quei professionisti che usano la contingenza dei giovani professionisti per portare acqua al loro mulino, quello dei privilegi Vedi legge bersani e chi ha vinto la gara in oggetto Credo sia venuto il momento per gli italiani di cambiare rotta cominciando innanzitutto con il non pensare sempre e solo ai propri interessi individuali (o di categoria). Appunto!! Ciò si fa con leggi fatte bene Uno Stato democratico, basato sui principi di uguaglianza e libertà, e progredito, che si rispetti dovrebbe essere basato innanzitutto sul principio di pensare globalmente e non come categorie asettiche. Ad iniziare da confindustria, politici, …………. non da chi cerca di lavorare Cambia il sistema prima e poi ne parliamo Tutte le categorie politiche, comprese quelle che vi siete trovate affianco a Roma il 12 Ottobre scorso oggi sono a favore delle liberalizzazioni, che piaccia o meno questa è la strada. Se ti riferisci ai notai è vero mi spiace Adriano, ma credo che le nostre strade siano un pò diverse mi spiace Alessandro, stiamo proprio su due pianeti diversi
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Iscritto: Dec 2004
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mi spiace Alessandro, stiamo proprio su due pianeti diversi il bello della democrazia è proprio questo: poterla pensare LIBERAMENTE ed esternare, con educazione, il PROPRIO punto di vista. L'importante è non pensare che la diversità dei pianeti si basi sulla "qualità" delle argomentazioni 
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Geofocus non ho compreso il tuo intervento, sono spiacente, potresti ripetere il concetto? Saluti.
Fuggire la realtà non rappresenta una soluzione.
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Iscritto: Aug 2001
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Sono stato da sempre favorevole all'abolizione dell'Ordine e dei minimi tariffari così come sono adesso concepiti.
Ma non si può, come è stato fatto, abolire tout court, bisogna stabilire delle regole altrimenti si finisce nel caos.
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Iscritto: Dec 2004
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VM sono perfettamente d'accordo con te: L'abolizione dei minimni tariffari è stata la prima mossa, la seconda sarà quella di garantire, per il tramite degli Ordini, il rispetto degli standard di lavoro ben precisi. Sarei proprio curioso di vedere chi, dovendo rispettare tali standard, se ne sarà capace ovviamente, continuerà a fare prezzi da morto di fame ......se non altro perchè dovrà chiedere consulenze continue ai colleghi più "seri" modello geologi spagnoli ? Perchè no !
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Ogniuno ha i compensi che si merita ..... Riflettete gente, riflettete
John Fitzgerald Kennedy - "Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi"
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L'abolizione dei minimni tariffari è stata la prima mossa, la seconda sarà quella di garantire, per il tramite degli Ordini, il rispetto degli standard di lavoro ben precisi. Sarei proprio curioso di vedere chi, dovendo rispettare tali standard, se ne sarà capace ovviamente, continuerà a fare prezzi da morto di fame Dove hai letto questa notizia? Ogniuno ha i compensi che si merita ..... Riflettete gente, riflettete SIIII!!!!!!!! Affamiamo i geologi perché……………
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