facciamo un pò di chiarezza:

1) il minimo tariffario si applicava ESCLUSIVAMENTE ai lavori pubblici. Giusto ?
Sui lavori pubblici quello che guadagni quello fatturi perchè, ovviamente, nessuna stazione appaltante, è così stupida da darti parte del compenso al nero. Quindi o con i minimi tariffari o senza, l'evasione fiscale non esisteva e non esiste a tutt'oggi.

2) il minimo tariffario NON SI E' MAI APPLICATO per i lavori con committenti privati senza regolare gara formale.
Per cui come prima (spesso) si fatturava una parte, adesso si continuerà a fare lo stesso.

O sbaglio ?

Ammesso di non sbagliare, mi spieghi cosa cambia rispetto a prima ?


Quote:
quali parametri utilizzo per determinare il costo di una prestazione??
acclarato dunque che il problema della Bersani, almeno potenzialmente, non è la sottofatturazione, si porrebbe, secondo te, il problema su come determinare il costo di una prestazione.
Orbene la Bersani ha eliminato l'obbligatorietà dei minimi ma ha lasciato i tariffari sia per le cause giudiziarie sia per avere i riferimenti sui costi delle prestazioni così come puoi tranquillamente verificare dal Decreto stesso (art. 2, comma 2).
Che poi la norma da sola sia solo un danno, credo, che siamo tutti concordi.


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)