Scusate, ma mi sa che state parlando solo di "aria fritta", non riesco più a comprendere il senso dell'argomento

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Facciamo il punto della situazione ad oggi:
Tizio svolge un'incarico, emette la fattura e si fa pagare a mezzo bonifico. Se dovesse subire un'accertamento da parte dell'A.E., dimostra attraverso il bonifico e la fattura allegata il suo compenso. Perchè crearvi dei problemi inutili? Se poi tizio si fa pagare una parte della parcella in nero questi saranno eventualmente problemi suoi e spetta all'A.E. dimostrare (come?) che ha "guadagnato" di più rispetto a quanto documentato.
X Geodesi: se reputi congrua la cifra di € 300,00 + Iva per l'ampliamento nessuno ti potrà far pagare una multa salata (a che titolo poi?) se ovviamente applichi i criteri della "tracciabilità" dei pagamenti (decreto bersani), per cui stai pure tranquillo.
Ciao