Quote:
Originariamente inviato da nedo:
A seguito di indagini in situ (sondaggi, analisi di laboratorio, prove DPSH) sono stati forniti al progettista delle strutture i parametri del terreno derivati da dati analitici, prove SPT, prove DPSH e fatta una tabella di raffronto, rimandando al suddetto progettista la scelta dei parametri da utilizzare

Lo stesso invece ha chiesto esplicitamenteche che fosse il sottoscritto ha fornirli quelli esatti sicc!!!!

Visto che mi sembra che la normativa sia chiara rimandando al progettista la scelta per il calcolo, come ritenete opportuno comportarsi
Esatti? che pretesa!!!! wink
Tralasciando il fatto che, a quanto pare, la normativa è stata prorogata, puoi secondo me analizzare a fondo i risultati di tutte le indagini e prove a disposizione e presentargli, esattamente come si è sempre fatto, i parametri geotecnici per te più rappresentativi.

(Non voglio sindacare qui sulla normativa) A norma approvata, la responsabilità è del progettista? tu suggerisci (ad esempio in un paragrafo chiamato "Parametri geotecnici suggeriti") una prima serie di parametri; egli sarà costretto a prendersene la responsabilità se decide di adottarla.
A norma prorogata, la responsabilità è e sarà tua esattamente quanto prima. Non vedo grossi problemi avendo inoltre a disposizione le analisi di laboratorio (le avessimo sempre...!!!).
Se tuttavia non te la sentissi, rinuncia (anche se non te lo consiglierei, piuttosto chiedi supporto ad un collega più esperto, perchè no anche qui sul forum!)

PS: do per scontato che sia tu a redigere la relazione; in caso contrario, fosse "solo" una consulenza geotecnica, fattela pagare....!

ciau.


Duccio

"Unum scio, nihil scire"
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