1- il limite del bacino ti è utile per limitare il tuo dem, altrimenti il tin ti elabora anche i punti zero al di fuori ed il risultato è poco realistico se non sbagliato e fuorviero per le successive tue elaborazioni. Se non quoti il vettoriale del fiume ti verrà una linea a zero e ti interseca il dem, a meno che tu non spalmi sopra il dem il raster della tua topografica. Se lo usi come breakline ovviamente esso dovrà essere quotato, io lo sconsiglio perchè di norma la breakline è utilizzata per faglie e similari (altrimenti perchè chiamatla breakline?)
2 - in esri devi per forza fare prima il tin (triangular interpolated net)che rappresenta l'elaborazione nuda e cruda dei tuoi punti, in pratica effettua la triangolazione utilizzando i punti che inserisci, poi il dem (digital elevetion model) è la rappresentazione friendly del tuo tin e viene usato per successive elaborazioni visive.
3 - Ti consiglio in esri di utilizzare sempre punti quotati, proprio perchè devi passare attraverso il tin.
Spero di esserti stato utile e soprattutto chiaro.