Per GEOALFO
hai perfettamente ragione, in teoria.

Me vedi, bisogna andare un pò indietro nel tempo per capire certi meccanismi, la loro evoluzione e, quindi, le lamentele di chi, come me, non si "trova" con una circolare come la 349/99.

Se vai a guardare i vari prezziari ufficiali per indagini, non troverai mai voci che prevedano esplicitamente un compenso per il geologo di cantiere, in quanto tale compenso è previsto nel nostro tariffario.
Sai perchè? perchè 20-30anni fa il sondatore era un operaio le cui mansioni erano equiparate ad un escavatorista e quindi era assurdo che il geologo non fosse presente in cantiere.

Da un pò di tempo a questa parte, invece, mentre il geologo è al Genio Civile a risolvere qualche problema burocratico, il sondatore fa le sue veci in cantiere.
E' solo un esempio, ma vale per tutte le categorie di indagini.
La 349 rappresenta in tal senso un tentativo di rendere "normato" e normale tutto ciò, mentre la strada più giusta, secondo me, sarebbe stato tentare di costringere il geologo a fare quello per cui, tutto sommato, è pagato.

L'indagine o la prova di laboratorio è un supporto alla consulenza geologica ed in quanto tale non può prescindere dal geologo.
Quì invece si tenta di escludere la figura del geologo, demandando tutto a chi ha un bollino ed è sbagliato.

Se io sono un libero professionista ed ho qualche attrezzatura geotecnica, qual'è il problema?
Lo stesso di un dentista che fa ortopanoramiche.
Così come io non sono un imprenditore, il dentista non è un radiologo!

In termini di qualità del lavoro sia io che il dentista abbiamo la possibilità di scegliere dove, come e quando fare le nostre indagini, con notevole risparmio di tempo (e quindi soldi), certamente assumendoci una responsabilità doppia!