Per GEOALFO
...Però occorre essere onesti fino in fondo e dire che purtroppo taluni (in buona o in cattiva fede non so) hanno esagerato.....Fanno prove penetrometriche dinamiche in roccia, in argilla, ecc. pur di utilizzare la propria atterzzatura....specialmente quando si tratta di lavori pubblici...

Anche in questo caso hai ragione: ritengo infatti che la "scusa" ufficiale della 349 sia proprio questa.
Ma anche in questo caso ti invito a riflettere: proprio in merito alle pubbliche amministrazioni, se ci fosse un organo di controllo davvero valido, pensi che si potrebbero fare prove penetrometriche sulle rocce?
Non credo.

In realtà in Italia, nel nostro lavoro, controlli seri non se ne fanno: poi al centro-sud la situazione è davvero drammatica!

Però, come al solito, invece di far muovere il culo agli impiegati della PA, si demanda tutto al privato, che diventa praticamente controllore e controllato, facendosi carico degli oneri aggiuntvivi per assolvere a tale compito e non avendo in cambio niente di più di quello che già non abbia: il "bollino" della 349 è soprattutto questo, credimi.
E la cosa peggiore è che tali oneri in più non hanno alcun riscontro economico: basta guardare i prezzari depositati c/o il Ministero. Nessuno si chiede come farà un laboratorio a sopravvivere, con introiti uguali e spese "imposte" praticamente raddoppiate, certo...a meno di non considerare il carattere di "pseudo-esclusività" (cfr corsa all'oro= osso di plastica) del bollino 349, che in determinate realtà regionali, in quanto esclusivo, è diventato praticamente illegale e quindi inapplicabile...