l’08/03/06 come membro geologo nella Commissione Edilizia ho esitato negativamente (solo con il mio voto negativo) un progetto in cui a firmare la relazione geologica era un Ingegnere. Di questo fatto avevo interessato l’Ordine dei Geologi sicuro di una azione risoluta e determinata. L’azione dell’Ordine dei Geologi di Sicilia si è limitata ad una cordiale corrispondenza tra il Dirigente dell’Area Urbanistica e Il Presidente. Il tutto si è concluso con il sottoscritto che si è esposto e messo di traverso contro l’Amministrazione Comunale ed i Dirigenti del Comune di Favara e con il Nostro Presidente regionale, che ancora aspetta una risposta alla propria nota del 15/05/06.
Nella seduta del 24/01/07 il sottoscritto è dovuto ritornare ad esitare negativamente due progetti di importanti opere pubbliche perchè prive della relazione geologica.
La Commissione ha preso atto della mancanza dello studio geologico ed ha approvato il progetto a condizione che la relazione geologica venisse redatta in fase di esecuzione dell’opera, infatti, nel quadro ecomico del progetto sono previste “tre Lire” per lo studio geologico, il che, a parere dello scrivente, è abberrante in quanto ritengo che lo studio geologico sia uno studio propedeutico alla progettazione.
L’azione del geologo non si può limitare solamente all’avvallo in sede esecutiva di scelte progettuali spesso scellerate.
A questo punto la mia funzione all’interno della CEC la credo inutile ed inefficace, in attesa di una azione forte e risoluta da parte dell’Ordine Regionale dei Geologi, mi autosospendo dalla CEC.
Mi sembra mortificante, richiedere per i progetti di edilizia privata, vedi cappelle gendilizie, pollai ecc. la relazione geologica e poi approvare opere pubbliche senza relazione geologiche, perché a detta degli amministratori mancano fondi, non c’è stato tempo, l’opera non ha poì questa importanza ecc.