dare un giudizio e/o un'opinione su fatti riportati, seppur da ambo le parti (Tansi e ORC in nome del consigliere Aliperta), risulta alquanto difficile e soprattutto pericoloso: si corre il rischio di condannare moralmente la persona sbagliata.
Non voglio dunque entrare nel merito della questione ma voglio sollevare alcune riflessioni alle quali invito non solo GEOALFO e midollo spinale ma tutti i colleghi che scrivono su questo forum poichè, come scrive saggiamente Folino Gallo Michele, "discutere significa crescere e magari ci capisco qualcosina di più...."
PREMESSA
Più volte su questo forum molti consiglieri (tra cui proprio GEOALFO) hanno fatto dei distinguo sulle EFFETTIVE competenze dei vari OO RR e CNG: opinione unanime è che i vari consigli tutelano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE gli interessi dei geologi liberi-professionisti; il massimo rappresentante della nostra categoria, il Presidente del CNG Pietro De Paola, addirittura affermò, durante la trasmissione Ballarò del 17/10/2006 su RAI3, che gli Ordini (in generale) FANNO ESCLUSIVAMENTE ATTO DI NOTARIATO.
1a) RIFLESSIONE
perchè si continua a consentire l'accesso alle cariche istituzionali di categoria a coloro i quali non fanno ESCLUSIVAMENTE libera professione visto che a tale tipologia di occupazione è rivolto l'Ordine ?
2a) RIFLESSIONE
(qualora la 1a riflessione fosse considerata non pertinente)
laddove in un consiglio, seppur organo colleggiale, per un membro di esso si palesi un evidente conflitto di interessi (rapporti di dipendenza lavorativa) con un grave problema di inadempienze in atti d'ufficio, perchè non procedere alla sospensione dello stesso membro (meglio se auto-sospensione)?
3a) RIFLESSIONE
(qualora per l'ennesima volta, anche la 2a riflessione fosse considerata non pertinente)
perchè non aver normato nelle nuovissime norme deontologiche il conflitto di interesse ?
Alessandro Cascone