Ho avuto qualche remora a replicare ai vostri post ma, non per timore di espormi eccessivamente (cosa per cui qualche collega mi ha ammonito) ma per il senso di rabbia e di amarezza che mi attanaglia in questo momento...molto pericoloso per chi come me ricopre un ruolo istituzionale...

Voglio innanzitutto scusarmi con gli utenti del forum (di cui sono un antico frequentatore....basta vedere il numero di messaggi inviati) per aver ecceduto nei toni (e qui il mio amico virtuale Cascone deve ricredersi un pò sulla mia diplomazia...)nel post di risposta a tale danilalex (completamente anonimo)....ma mi sono sentito un ASINO....si un asino che si sente dire cornuto dal bue!!!!!

Comprendo lo sconforto del collega Elio, lo comprendo perchè il dott. Tansi per molti di loro è stato docente all'università o ancor di più relatore di tesi, per cui è ovvio lo sconcerto che in questo momento li attanaglia....

Andiamo per ordine...le denunce cui tu ti riferisci caro Elio non sono state fatte da Tansi ma dall'intero consiglio....ci sono denunce sui giornali e denunce con atti concreti che potrai reperire facilmente sul nostro sito internet....Poi ci sono altre denunce.....di cui più non posso dirti perchè sono in corso delle indagini da parte della procura.....

Così come una maggiore presenza di geologi negli uffici pubblici delegati al controllo....è una posizione dell'Ordine dei Geologi non di Carlo Tansi!!! D'altronde, tu sei un giovane iscritto e certe cose non le puoi conoscere, mai i 25 geologi che lavorano presso la Regione (tra ABR e Servizio Geologico) da dove sono usciti?? E quelli per cui è stato bandito un concorso dalla Giunta?? E quelli dell'ARPACAL??Tra un pò ci sarà un altro concorso presso la provincia di RC...

Il problema reale, secondo me, però non è SOLO l'assenza dei controlli...è ben più profondo....Deriva da una università che si presenta inadeguata a fornire le conoscenze minime per l'inserimento nel mondo della professione....e dal fatto che molti giovani si vengono a trovare improvvisamente dai banchi dell'Università a redigere studi geologici...senza avere conoscenza della normativa....
La cosa che più mi rattrista è che a 11 anni ormai dall'ingresso della Merloni ter (che per prima impediva il subappalto della relazione geologica) ancora oggi....debba spiegare ai colleghi la differenza tra indagini e relazione geologica....tra attività professionale ed imprenditoriale...ecc. ecc... Ed è questo un altro male della nostra categoria..la scarsa consoscenza delle leggi che però normano il nostro lavoro!!! Provate a chiedere ad un ingegnere....La relazione geologica non è un'opera estemporanea....i suoi contenuti minimi sono catalogati per legge.....basterebbe conocerle queste leggi ed applicarle!!!

Tornando a noi...qui nessuno si rimangia niente come afferma il Prof. Tansi...qui si prendono le distanze da una gestione "ad personam" della questione....gestione che a mio parere non ha fatto altro che male all'immagine dei geologi calabresi...

Per essere più chiaro, vi posto qui di seguito una lettera personale che ho inviato al dott. Tansi il 19 gennaio (molto prima di tutto questo cataclisma)...In questa lettera potrete comprendere i punti che mi rendono assolutamente e chiaramente in disaccordo con le sue iniziative. Inoltre, chi mi accusa di eccessivo livore, potrà comprendere il perchè sono così deluso da un modo "non istituzionale" di porre le questioni...spiattellandole sui giornali ed a persone estranee alla nostra categoria....e a quale fine???

All’amico Carlo Tansi

Reggio Calabria, 19/1/2007

Caro Carlo,
scusami se ho tardato a scriverti ma, come forse avrai capito, per mio carattere tendo a far passare prima un paio di giorni dall’accadimento degli eventi per affrontare i problemi con minore emotività possibile.
È chiaro che la vicenda che ti ha visto protagonista mi ha profondamente turbato perché pur non condividendo assolutamente la tua iniziativa per i motivi che ti esporrò di seguito e nonostante ti conosca da relativamente poco tempo, ho avuto la pretesa di considerarti oltre che un collega, un amico.
Già la mattina del 20 dicembre, quando hai inteso comunicarmi telefonicamente la tua decisione di dimetterti per motivi strettamente personali, ti ho espresso la mia preoccupazione per le inevitabili elucubrazioni che sarebbero state fatte dai nostri iscritti circa le reali motivazioni che ti avrebbero spinto a tale azione e, pertanto, ti avevo chiesto la massima chiarezza sia in consiglio che nei confronti della categoria.
Con sorpresa, il giorno dopo la pubblicazione del lodevole contributo giornalistico su Calabria Ora, ho appreso che hai ufficializzato le tue dimissioni legandole ad una forma di protesta nei confronti dell’insensibilità della Regione Calabria ed in particolare dell’Assessore ai lavori pubblici rispetto alle nostre sacrosante istanze.
Tale decisione, però, frutto probabilmente della tua (ammirevole il più delle volte) esuberanza caratteriale, ha sì portato i riflettori dei mass media sull’Ordine dei Geologi ma ha inevitabilmente messo in evidenza gli scoop ed i gossip facendo apparire la tua posizione come frutto di un dissidio interno al consiglio ed alzando polvere sulle nostre ragionevoli istanze tanto da farle scomparire dalle pagine dei giornali e dalle discussioni che inevitabilmente si sono aperte nelle nostra categoria.
Per altro non posso neppure accettare la logica dello scontro, anche perché fino a quando ognuno di noi parla a titolo personale può esporsi tranquillamente verso tutto e tutti, ma quando si ricopre un ruolo istituzionale, ahimé, la tua voce è quella dell’Ordine.
Senza contare poi il fatto che il nostro è un organo collegiale dove le decisioni vengono prese con il consenso della maggioranza dei consiglieri e comunque, rappresentando un’istituzione, non possiamo tagliare i ponti con le altre istituzioni specialmente quando di mezzo ci può finire inevitabilmente il prestigio della nostra categoria, con inevitabili ripercussioni sul lavoro dei nostri iscritti. E a tal proposito mi avrebbe fatto piacere che tu avessi consultato me e gli altri consiglieri prima di mettere in atto i tuoi intendimentii che inevitabilmente avrebbero, da lì a poco, avuto ripercussioni su tutti.
D’altronde non posso neppure accettare la delegittimazione dell’Ordine da parte di chi pensa, non conoscendo completamente i fatti, che la nostra posizione sia legata esclusivamente all’attaccamento alla poltrona……
Di contro non posso neanche approvare che la tua uscita dal Consiglio sia stata così cruenta…..e che tu possa sentirti abbandonato e/o tradito dai consiglieri perché non è stato così.
Certo che gli accadimenti che sono avvenuti in seguito alle tue dimissioni, sono andati ben al di là di quelli che erano i tuoi intendimenti originari, ti invito, proprio per l’alto senso delle istituzioni che tu hai, a chiarire tutti gli aspetti della tua vicenda ed a stemperare tutte le polemiche che inevitabilmente si sono innescate nella nostra categoria.
Così come mi permetto di invitarti a proseguire, seppur al di fuori del Consiglio, nelle mirabili attività in cui ti eri impegnato per una sensibilizzazione culturale della categoria e della società nei confronti degli aspetti geologici.
Concludo questa missiva rinnovandoti la mia stima ed il mio affetto, sperando che tu abbia compreso il senso delle mie parole.
Affettuosi saluti

A questo punto non voglio neppure sottrarmi ai post di Roberto ed Alessandro...

Comprendo la voglia del caro Roberto di cavalcare la notizia (da bravo giornalista qual'è), così come comprendo la voglia di chiarezza da parte di taluni iscritti...Ma l'Ordine non ha mica nascosto nulla....Sul nostro sito è possibile trovare non solo le notizie apparse sulla stampa...ma anche i comunicati ufficiali...quelli che non sono stati "commentati" dal titolista di turno....compresa anche la lettera di dimissioni del dott. Tansi.

Il confronto è il sale della democrazia, ma il confronto lo si deve fare su basi serie....Ripeto il dott. Tansi aveva la possibilità di venirle a dire nel luogo deputato istituzionalmente le cose che oggi dice x mail o sulle pagine dei giornali....ma non lo ha fatto...perchè???
Non è la prima volta che un consigliere dell'Ordine si dimette...non capisco di cosa si debba discutere...se non delle beghe da bar di cui parla un / una collega in un post precedente..

Certo di questo se ne parlerà nelle sedi istituzionalmente preposte.....se ne potrà parlare anche in assemblea....ma quando gli animi non saranno così accesi...in modo da evitare ulteriori lacerazioni nella nostra categoria (tra l'altro non nuove e che, guarda caso, hanno sempre origine nel circondario compreso tra Cosenza e Rende....ci sarà un perchè??).
Per il momento ritengo necessario (non l'ho fatto prima perchè confidavo, evidentemente errando, nello spirito istituzionale del dott. Tansi) che il consiglio esponga attraverso un documento, una decrizione il più asettica ed imparziale possibile dei fatti....senza alcun commento ed alcuna considerazione!!!!

In ultimo mi rivolgo a Michele Folino...Ora comprendo il tuo stato di dipendenza lavorativa diretta dal dott. Tansi...ed il tuo "obbligo morale" di schierarti apertamente dalla sua parte...ma ci sono alcune cose che non mi quadrano in tutta questa storia e sono sicuro che tu possa ragguagliarmi in questa o (meglio) altra sede....
Come amo dire sempre, sono giovane ma non fesso, mi risulta strano che tu abbia mandato mail a tutti gli iscritti (vedi che ci sono anch'io nella mailing list del CNR) invitandoli su geoforum....per carità se Carlo avesse voluto aprire un forum di discussione (firmandosi però come faccio io) sarebbe stato comprensibile....invece ho l'impressione si sia trattata di "un'imboscata mediatica"...perchè??
Vorrei capire dove tu e Carlo intendete arrivare....Vorrei capire se giova ai tanti giovani (cui non si impara nulla all'università ma che poi si cavalcano nella disperazione della difficoltà di inserimento lavorativo) tutto questo polverone che si è alzato....vorrei capire se vi rendete conto che delegittimando l'Ordine (a prescindere da chi esso sia presieduto) si deleggittima la categoria intera...Vorrei capire se vi rendete conto che la politica dei "masaniello" non porta e non ha mai portato a nulla....Ti invito inoltre ad esporre ai tanti colleghi fatti concreti...obiettivi reali (lavorativi e professionali) che il tuo amico (ed anche mio...io so distinguere l'aspetto personale da quello istituzionale) ha raggiunto o intende raggiungere per la categoria....

Spero di essere stato esauriente nelle risposte che vi ho fornito, spero anche che riuscirete a leggere l'intero post senza annoiarvi, così come spero altresì che queste sterili e dannose polemiche si plachino al più presto per lasciar spazio ai problemi reali che affligono la nostra categoria.

Alfonso Aliperta


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...