Cari colleghi,
vorrei dare il mio contributo alla discussione solo ora perchè leggendo tutti i post precedenti credo di essermi fatto una chiara idea su come le cose stanno precipitando.
Prima di entrare nel vivo del tema vorrei innanzitutto complimentarmi con Midollospinale per aver aperto questa discussione e di aver avuto la santa pazienza di aver ricopiato tutta la "Filippica" di Tansi, visto che quest'ultimo ha mandato il suo testamento (si tratta proprio di questo!) in formato pdf a tutti i colleghi.
Quindi bravo Midollospinale (se poi da qualche filetto word hai fatto il copia-incolla....allora, concordando con midollospinale2 , è ovvio che lavori al CNR! ).
Questo dubbio sembra essere confermato dagli accorati interventi del "gregario" Folino Gallo, che con fare ingenuo si chiede...pensa di non capire...e poi sembra fermarsi solo alla lettura del titolone dell'art. di giorno 8 gennaio dove il consiglio dell'ORGC "scarica" il suo delirante ed onnipotente sire Riccardo Cuor di Leone.
Ma ragazzi l'avete letto il Comunicato Stampa?
Da esso si evince chiaramente che il Consiglio intende sicuramente continuare la battaglia per il rispetto della normativa antisismica. Certo l'ORGC è un'istituzione e un'istituzione rispetta le altre istituzioni (anche se obiettivamente la classe politica che ci rappresenta alla Regione non è all'altezza e non è mai stata all'altezza delle esigenze della collettività). Questo fondamentale e civile concetto, caro Carlo-midollospinale, lo hai completamente disatteso dimenticando che giorno 8 gennaio eri il VicePresidente della nostra Categoria e così ti dovevi comportare, non certamente come una primadonna degno dei palcoscenici del Maurizio Costanzo Show, come del resto ci hai abituato già dal giorno del Convegno di Cerzeto (dicevi 200.000 spettatori..azz..tutta la provincia di Cosenza incollata al televisore), quanto saltellavi su quel palco, come un'ape felice, mentre la categoria stava pressata nei corridoi della stanzetta o sotto il portico a godersi la pioggia.
Nel comunicato stampa si evince, comunque, che il consiglio dell'ORGC, non condivide i toni di Tansi e certamente non si riferisce ai contenuti (l'azione contro il Genio Civile) che comunque intende portare sicuramente avanti.
Un'altra considerazione, sorge spontanea, leggendo il post del segretario Aliperta che ci porta a conoscenza che Tansi alla riunione del Consiglio dell'ORGC del 18 non è andato a confrontarsi, benchè dimissionario.
Ecco questo porta a una seria riflessione: Tansi non è andato nella "giusta sede" a confrontarsi con i suoi colleghi di Consiglio e proporre la sfiducia del Presidente, dimostrando così di non aver indubbiamente chiaro qual'è il comportamento corretto che una istituzione deve senz'altro avere anche quanto si deve fare una resa dei conti interna. Ovviamente, secondo la sua logica, meglio esporre i panni sporchi sull'unico giornale del suo amico Leporace, come vergognosamente ha fatto oggi facendo ridere i polli,
coprendo se stesso e l'intera categoria di ridicolo e facendo beare l'Assessore Incarnato che l'aveva detto (...saranno problemi interni dei geologi...). Bravo Tansi! continua così e adesso evolviti verso gli schermi televisivi nazionali...Gaia ti aspetta. . Il Consiglio, nel frattempo, da te deleggittimato, dovrà fare il mazzo per riaprire il dialogo alla regione e cercare di raggiungere quel traguardo che tu ci hai negato e che veramente l'intera categoria desidera e pretende.
Per questo esorto il Presidente e l'intero Consiglio unito di NON MOLLARE e di pensare esclusivamente a lavorare, senza curarsi di queste polemiche da donnicciole ad opera di chi evidentemente oggi dimostra, scordandosi la dignità del professionista (..ma è un professionista?!) di essere stato una nota stonata del vostro gruppo e dell'intera categoria. Lasciate stare l'idea delle assemblee straordinarie, oggi servono solo per organizzare le imboscate dei vigliacchi, ma pensate ad organizzare i seminari che ci avevate promesso e di portare avanti, senza indugi e con "procedure corrette" tutte le battaglie che consentiranno alla categoria di crescere nel momento più negativo della storia degli Ordini Professionali.
Infine, concludo, con tenerezza, esortando Danilalex a non partire dalla Calabria perchè noi calabresi esportiamo le migliori menti, per cui se parli e ragioni per come scrivi forse è meglio che te ne stai a casa.
Saluti