Premesso che sono solo un umile rappresentante di un medio ordine regionale....quindi la mia voce e le mie idee sono....deboli...ritengo sia utile proporre e discutere su idee che possano in qualche maniera far migliorare lo stato di cose......
Iniziamo dall'Università....è lì il primo passo della scalata....ti ripeto non solo occorre rendere più applicativo il corso di laurea tradizionale in Scienze Geologiche (o come si chiama adesso) facendo ricorso eventualmente anche a geologi professionisti che con contratti di collaborazione possano tenere dei corsi maggiormente applicativi. Questo accade sistematicamente ad esempio presso corsi di laurea attivi presso la Facoltà di Architettura dell'Università della mia città.....dove persino gli architetti ne sanno quasi + di un geologo.....
Poi sempre in campo accademico....differenzierei l'offerta formativa....ripeto già adesso il 328/01 all'art. 42 stabilisce che all'esame di stato per Geologo sez. A possono accedere oltre ai laureati in Scienze geologiche (86S) anche
Classe 82/S - Scienze e tecnologie per l'ambiente e territorio;
Classe 85/S - Scienze geofisiche.
Tale situazione però, se gestita bene, (ad esempio apertura di apposite sezioni dell'albo con indirizzi specialistici e competenze parziali - chiedete agli architetti cosa fanno con i pianificatori o con i conservatori...)potrà portare a consolidare posizioni di spazio lavorativo che un domani potrebbero essere anch'esse messe in discussione....
Occorre un'offerta formativa post-lauream seria...che possa consentire di perfezionare ed incrementare le conoscenze acquisite in campo applicativo durante i corsi di laurea.....
Il tariffario....è vero quello che dice marphis...ma è anche vero che una riforma globale dello stesso si è tardata a portare avanti e che il "nuovo tariffario" è stato presentato dopo quello degli ingegneri....con le conseguenze e le storture che ne sono derivate....
Anche perchè...se oggi vi viene affidata oltre alla relazione geologica anche quella geotecnica come ve la pagate?? A discrezione???
Ormai il danno è fatto, ma ritengo si necessario insistere su un tariffario che sia veramente nuovo e che compendi tutte le competenze del professionista geologo (captazioni, studi ambientali, progettazione di cave, progettazioni geologiche, ecc. ecc.) a prescindere dall'atavico problema geotecnico....
Poi credo sia necessaria, indispensabile, un'azione di sensibilizzazione culturale della categoria....spero di non offendere nessuno...ma quando finirò di fare ciò che faccio...mi piacerebbe pubblicare un book con tutti i contatti (ovviamente in forma anonima) che giungono presso l'Ordine....Non si può fare i professionisti geologi disconoscendo le norme che regolano la nostra professione, le leggi sugli appalti...ed anche la lingua italiana...perchè no!!!
E qui entriamo in un discorso + complicato, che la Bersani ed il Codice sugli appalti...ci costringeranno a fare...tra un pò....speriamo prima di esserci sbranati x sfamarci....
Occorre riformare l'intero sistema professionale...e qui ci metto tutti....non si può paragonare il professionista all'impresa e poi avere delle regole differenti: non basta secondo me + la semplice iscrizione all'Ordine...occorrono certificazioni di qualità....occorrono capitolati tecnici....occorrono sistemi più adeguati di verifica degli elaborati progettuali e validazione dei progetti!!!! Occorre evitare la jungla che si prospetta e che in alcune porzioni del nostro territorio nazionale....già si sta realizzando....
Per quelle che sono le mie limitate possibilità, sto collaborando con la mia provincia per redigere un bando pubblico che:
1) favorisca l'accesso (in forma associata) ai giovani professionisti in modo da consentirgli non solo un guadagno ma anche di lavorare fianco a fianco con qualcuno + esperto....che si spera possa insegnargli qualcosa
2) preveda il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (parametrando curriculum, relazione metodologica, tempi di esecuzione e offerta economica) contro il criterio del massimo ribasso
3) preveda "la fatturazione" del lavoro....limitando l'utilizzo della prestazione occasionale che....molte volte esula dall'occasionale.....
Il mio Ordine ad esempio, ha avviato, per ora senza successo un'opera di sensibilizzazione nei confronti degli uffici dell'ex geni civili per tentare di far entrare il concetto che la rel. geologica non è un'opera estemporanea ma deve avere dei contenuti minimi....certo poi quello che ne è seguito non ha di certo aiutato l'iniziativa......
Opere di conrasto a "bandi ambigui" che escludevano i geologi per poi "farli rientrare dalla finestra a favore dei soliti noti amici"...
Azione legale (insieme ad altro Ordine) contro un personaggio che addirittura si era inventato un nome ed un numero d'iscrizione falso.....e che ne ha firmate di relazioni...con l'intenzione e la speranza di riuscire a fare allargare l'inchiesta all'intera regione....
Stiamo predisponendo un documento da inviare a tutte le stazioni appaltanti regionali con una, secondo noi, corretta interpretazione del "Codice degli appalti" in contrasto a talune storture che puntualmente ià si sono verificate....
Ed altre iniziative ancora....che sinceramente non ricordo....
Ma questi sono solo piccoli contributi...
Vorrei sentire anche le vostre idee in merito...
Saluti Alfonso