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Originariamente inviato da Alex E.S.:
la norma mi trova d'accordo, nonostante anche io (ribadisco) ne sia rimasto penalizzato. Alessandro
Mi sembra persino imbarazzante dovertelo dire. Un dipendente ha un posto di lavoro, lontano o vicino a casa, che più o meno si è scelto anche in relazione a questo parametro, comunque geograficamente determinato. Se ha impegni fuori sede usa mezzi aziendali, o propri e viene rimborsato a km.
Il dentista, l'avvocato e il notaio ricevono presso il propri studi i clienti (spesso privati, che forniscono il nero), e sono sostanzialmente stanziali. Gli ingegneri, gli architetti e simili passano parte del tempo in ufficio e parte nei cantieri o presso i clienti, generalmente nel raggio di qualche decina di chilometri. I geologi hanno spesso un raggio più ampio, una maggiore la necessità di vedere e rivedere i siti in esame (non hai mai fatto misure ripetute nei piezometri??), e praticamente nessuna possibilità di evadere il fisco perchè i clienti sono in massima parte aziende o enti.
L'auto è per noi uno strumento di lavoro, assieme al telefono anch'esso stupidamente penalizzato. Il fatto che non siano riconosciuti come tali deriva solo dall'evidente inettitudine e malafede del ministero delle finanze e dell'agenzia delle entrate, che trovano più facile, invece che fare il proprio lavoro, rastrellare quanto più possono dai soggetti deboli, non difesi ne sindacalmente ne da possibilità di guadagno illecito. Plaudere a questa situazione ed alla sua degenerazione è compiacersi di una prepotenza. Se ciò ti appaga avrai sempre una vita felice.
P.s. : ovviamente il nostro ordine obbedisce e tace, come per gli studi di settore, o sbaglio?