Mi sembra che alla fine molti argomenti di discussione finiscano sempre lì....per cui temo di essere ripetitivo...
Preferisco glissare sul discorso competenze geologo/ingegnere anche perchè il mio umile parere è riportato su "Ambiguità" così come anche alcuni spunti di discussione (opinabili e parziali) per vedere un pò di migliorare la nostra categoria...
Vorrei soffermarmi, invece, sull'impostazione Testo Unico....Ma lo vorrei fare per l'impostazione culturale dello stesso che, secondo me è molto pericolosa per il futuro della categoria.
Ho l'impressione, infatti, che si tenda a marginalizzare l'importanza del modello geologico rendendolo sempre più un allegato cui poter eventualmente far riferimento.
Recentemente ho avuto la possibilità di visionare una modifica al testo (ancora non ufficiale) e la situazione invece di migliorare è ulteriormente precipitata....Tra l'altro il grande pericolo di questo Testo è rappresentato, a mio parere, dal fatto che finalmente il legislatore è riuscito a sganciare la prestazione geologica dall'opera....cosa che invece nel 554/99 non avveniva!!! Siccome conosco bene i miei polli (gli ingegneri) sono sicuro che anche quest'aspetto sarà usato ben presto contro di noi.....
Poi riguardo a quanto detto da Alessandro qui sopra, non posso che concordare...ritengo sia importante una rivoluzione di mentalità e cultura all'interno della categoria....
In particolare, rilevo, la difficoltà di proporre, discutere serenamente, costruire mentre è prevalente la polemica e la contrapposizione personale..oltre che la coltivazione del proprio orticello.....
Infine vorrei capire da sasàrota cosa intende dire che in calabria si parla solo di geopolitica....anche perchè secondo me...è proprio una seria politica "geologica" perseguita dagli Ordini professionali a poter determinare l'uscita da questo stato di cose....
Per quanto riguarda il regime di "partitocrazia", purtroppo quello è un difetto tutto italiano amplificato e distorto nelle realtà + piccole ed economicamente + deboli....Ed è proprio la mancanza di concorrenza ad uccidere la nostra economia...concorrenza basata sulla qualità, professionalità....non su chi ha il compare + potente!!!!
Saluti a tutti
Alfonso