Bene, la mia era una piccola provocazione nei confronti di chi sostiene che siamo pronti per la totale liberalizzazione.
Se si abolisce l’ordine, per le ragioni sopra esposte da Geoalfo, saremo spazzati via in men che non si dica. In breve tempo in Geologia si iscriveranno solo gli appassionati (chiediamoci il perché del successo di Ingegneria Ambientale e la fuga da Geologia), il corso di studi si schiaccerà sempre più verso posizioni scientifiche e i nostri titoli varranno nuovamente meno di zero.
Se i titoli non avranno legale, perlomeno lavorerà chi sa fare e, forse, qualche corso di laurea penserà più alla qualità che alla quantità. D’altronde oggi una pergamena non la si nega più a nessuno, laurearsi a Maracalogonis ha lo stesso peso che laurearsi a Milano. Chiedete per esempio a professionisti del calibro di VM se all’estero chiedono il curriculum studi o piuttosto che cosa hai fatto, con chi, come e dove. Vi invito a guardare sul sito della Regione Sardegna e quali criteri vengono adottati, ad esempio, per la ricerca di esperti in materia di riassetto idrogeologico: si dà più peso al voto di laurea o ad una pubblicazione piuttosto che al curriculum professionale. Vergogna!! (p.s. in un centro abitato vicino Cagliari il titolo è un già un optional, giacché per 8 anni il Responsabile U.T. è stato ricoperto da un ex studente di ingegneria con soli 7 esami!!)