per Dacodart,
in qualità di "consulente di parte" (non CTU) Lei può (deve) applicare la Tariffa professionale vigente (D.M. 18.11.1971 e s.m.i.) con riferimento al Capo V, art.li 27 e 28:"onorraio a discrezione o di importo preconcordato").
A quella cifra (da Lei stabilita in ragione dell'entità, della complessità e della durata dell'incarico, ma anche della Sua effettiva esperienza e competenza) sommerà quanto dovuto per vacazioni (sopralluoghi, riunioni, ricerche di archivio, ecc) tempo per viaggi e spese conseguenti.
In aggiunta valuterà e sommerà il costo per eventuali "accertamenti" (topografia ?, sondaggi ?, ecc.) da Lei ritenuti "assolutamente indispensabili" per l'espletamento dell'incarico.
Questa è la corretta prassi per la valutazione della Sua prestazione (onorario + spese accessorie) e tenga comunque presente che il Suo lavoro va in Tribunale!
Con i miei migliori auguri.
Andrea Maniscalco
Presidente SINGEOP