Che probità c'è in quei colleghi dipendenti pubblici che avendo già una sicurezza lavorativa e che per loro quindi dovrebbe essere più facile presentare parcelle dignitose fanno concorrenza al ribasso più esagerato.
Secondo me gli insegnanti possono fare anche la libera professione ma con moderazione e dignità professionale tenendo presente che per loro è un secondo lavoro. Dovrebbero essere i primi ad insegnare l'etica in modo da portare portare la professione ad un più alto livello qualitativo.
Perciò dal momento che hanno poco tempo a disposizione e un pò devono spenderlo per l'aggiornamento è gioco forza che dovrebbero fare pochi lavori per garantire lo stesso livello qualitativo dei professionisti a tempo pieno.
E' pur vero che diventare dipendenti pubblici molte volte è stata una necessità, però visto gli impegni che hanno, non possono trascurare la seconda attività lavorativa.