Ho recentemente ricevuto la comunicazione del corso di aggiornamento che sarà tenuto dal buon mccoy a Torino sulle nuove norme tecniche per le costruzioni.
Volevo avere l'opinione di altri colleghi in merito alle seguenti considerazioni del tutto personali.

A me non pare corretto che un corso di aggiornamento, da ritenersi fondamentale per la nostra professione sia a pagamento e per di più ad un cifra assurda (130 euro per 1 giornata!).
Io lo trovo inaccettabile. Posso capire una cifra simbolica giusto da pagarsi le spese di copisteria per eventuali dispense.
Non me ne voglia il buon mccoy, di cui ho profonda stima, è giusto che chi tiene un corso debba essere retribuito adeguatamente. Se partecipano 100 persone, sono 13.000 euro in un giorno, mica male... wink Che senso ha una quota a persona? Sarebbe più logico pensare ad una quota complessiva da versare a mccoy, da dividere in funzione dei partecipanti, più siamo meno paghiamo (ma questo esula dalle finalità del post).
Mi preme invece sottolineare che questi corsi fondamentali andrebbero totalmente finanziati dagli ordini professionali, per venire incontro agli iscritti, avere una partecipazione più numerosa possibile, nell'ottica della tutela della qualità dei nostri lavori, obiettivo principale di un ordine professionale.
A cosa servono le quote annuali di iscrizione? Ad avere un timbro e la possibilità di lavorare? Scusatemi il termine, ma a me sembra più un "pizzo" da pagare che un versamente di pubblica utilità. Parlo in particolare dell'ORG del Piemonte: la mia quota serve a mantenere ben 2 segretarie? A ricevere ben 2 circolari all'anno (i forestali ne ricevono circa 40!)?

Vorrei avere il vostro parere e vorrei anche capire se sono il solo che la pensa così.
Ripeto, non me ne voglia il buon mccoy, penso sia chiaro che il post non è proprio indirizzato a lui...
Grazie, un cordiale saluto.