Grazie Mc Coy (ma allora ci avevo azzeccato dicendo in un lontano post da qualche parte, che pensavo che ti riferissi a Mc Coy Tyner, ma vedi il culo talvolta) per aver ricordato l'esempio dell'O.G. Abruzzo,grazie a Cascone per le parole usate (le incornicio). Corre l'obbligo ricordare che il corso di Mc Coy qui da noi è stato fortemente voluto da tutto il Consiglio e ben sponsorizzato dal nostro segretario Paolo Di Marcantonio, e chiedo scusa agli altri che pure hanno collaborato con impegno.
Ciò detto, ricordo a tutti che gli OO.RR. in quanto Enti Pubblici non economici, non possono realizzare profitti, e che i costi di ogni attività devono essere a saldo zero. Per quanto riguarda le quote associative regionali, il discorso è altrettanto semplice e vi dico come ci siamo regolai noi. Somma di tutte le spese come da bilancio preventivo diviso per il numero degli iscritti, punto. Poi è chiaro che nel merito è un pochino più articolata la questione, ma insomma la filosofia è questa. E' sufficiente chiedere conto dei bilanci preventivi e consuntivi per rendersi conto come sono spesi i nostri soldi e di come volendo effettivamene farsi carico dell'aggiornamento professionale gratuito le quote associative dovrebbero effettivamente salire e di molto. In questi tempi di magra forse è più semplice la logica del pay per wiew. Noi non abbiamo ancora capito se sia possibile/auspicabile trovare forme di sponsorizzazione che potrebbero contenere i costi.