l’Ordinanza 3274 prevede anche un’analisi statica equivalente che lei non ha implementato nel suo programma? La verifica delle aste è eseguita nel rispetto della CNR 10011, ma è possibile calcolare la struttura ai sensi della 3274 e verificare secondo la CNR 10011? (Nel periodo transitorio possono “coesistere” le due distinte norme nello stesso progetto esecutivo?). La 3274 e le norme tecniche delle costruzioni prevedono rispettivamente al punto 4.6 e 3.2.5.4 la combinazione delle azioni sismiche nelle due direzioni con coefficenti riduttivi. Nelle schermate “combinazioni di calcolo” non è possibile inserire tali coefficenti,
quindi Le chiedo se tale opzione è implicita in tutte le combinazioni denominate “sismiche”? Se non come posso tenerne conto e risolvere comunque tale problema? Infine Le chiedo, ai sensi dei punti 10.7, 10.7.1 e della norma CNR relativa alla redazione di progetti utilizzando un elaboratore con un codice di calcolo, il produttore dovrebbe fornire un documento che attesti l’affidabilità dei codici dato che nella relazione di calcolo devono essere fornite tutte le informazioni come dettano le norme precedentemente menzionate (-10.7.1 Norme Tecniche Costruzioni-Origine e caratteristiche dei codici di calcolo, Affidabilità dei codici utilizzati, Scelta dei codici etc.).
La norma CNR 10011 prevedeva già il calcolo agli stati limite. L'integrazione del testo unico, di fatto non ha dato indicazioni sulle verifiche locali degli elementi lasciando la cnr 10011 unica indiscusso documento di verifica nazionale. L'alternativa è l'EC3 a cui è ispirato il testo unico e l'ordinanza. Prima o dopo ci arriveremo. Riguardo la certificazione del codice, Microsap è già predisposto, ma questo documento non è stato reso ancora pubblico. Fra poco sarà disponibile e si darà ampia pubblicità. Riguardo il punto 3.2.5.4 del testo unico, quella prescrizione si applica per i ponti e le grandi strutture, con lo spirito di considerare, vista la grandezza dell'opera che la struttura sia oggetto di più terremoti di progetto per le rispettive zone, soprattutto per il diverso comportamento del sedime di fondazione che può essere diverso da zona a zona. "Progetto acciaio" non ne tiene conto (come credo la maggior parte dei programmi in commercio).
(stralciato da "Risposte degli autori" da
http://www.darioflaccovio.it/risposte/?codice=DF5897)