Mi chiedevo se le prospezioni geofische offrono risultati che, in funzione del testo unico, possono rientrare negli obblighi della legge relativamente alla modellazione geologica, e anche se, pur non necessitando della certificazione europea, possono completare l'indagine geognostica.
Partendo da un sigolo sondaggio, e dai campioni da esso prelevati, e utilizando la geofisica possono estendersi i risultati alla modellazione geotecnica in in 3d del sottosuolo? I benefici economici da parte dei committenti sarebbero evidenti visti i costi di un sondaggio a 30m, oltre a poter disporre i progettisti di un maggior numero di dati (qui ci sarebbe da scrivere motlo).

Mi chiedo anche, perchè dubito che alla geofisica sia stato dato il giusto valore da parte dei nostri rappresentanti troppo presi a far fruttare i loro laboratori e le loro sonde, perchè non operare, noi geologi, per dare valore legale a questo tipo di indagini premendo con i nostri CNG e CRG (o magari con altre associazione quando non esisteranno più...magari) per renderle obligatorie nelle area a maggior rischio geologico , cioè l'80% dell'Italia, anche per interventi di relativa, ma non modesta, estensione?
La geofisca non potrà mai rientrare nel campo ingegneristico ed il suo valore geologico-applicativo è indiscutibile

Il mio panorama legislativo e di geologia poltica è oscurato da una fitta nebbia di ignoranza, magari ho detto cavolate, chiedo informazioni.
Andrea Ciampaglia