Rispondo a Sara non per darle dei consigli circa il lavoro che dovrà svolgere che penso non ne abbia bisogno ma perchè il suo post mi ha riportato indietro di 25 anni, quanndo anch'io, giovane ingegnere, fui mandato a lavorare sul delta del Nilo. Abitavo ad Alessandria e lavoravo per una società di ingegneria che stava costruendo un impianto per la produzione di PVC. Ho passato in questo modo più di un anno in Egitto, vivendo sia in Alessandria che in Suez, e questo mi ha dato modo di poter visitarlo quasi tutto.
Però qualche consiglio voglio dartelo.
Il primo è su come passare il tempo libero: o lavori, o leggi, o ti organizzi per qualche viaggio. Se hai voglia di leggere ti consiglio di portarti il libro di K. Mendelson, mi pare si scriva così, "L'Enigma delle Piramidi" edito da Oscar Mondadori. E' un libro che io trovo affascinante; l'autore prima di esporre la sua teoria del perchè le piramidi furono costruite, traccia una rigorosa storia dell'Egitto.
Il secondo consiglio è che sul lavoro devi sempre ostentare sicurezza, mai far trasparire indecisione.Tu sei ingegnere e quello che dici deve essere oro colato, anche se dici una c.....a questa deve essere credibile, poi troverai il rimedio ma devi sempre apparire sicura.

Good Luck / Ridolfi