Riporto da un sito di economisti che sono emigrati all'estero:
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/549 "...E il geologo. E' venuto, ha infilato un fottuto tubo in terra, che lo poteva fare mio figlio e ci si sarebbe pure divertito, e ha visto quanto andava sotto e ha sentenziato "abbiamo raggiunto il buono" (cosi' parlava). "Ma se invece del buono avessimo raggiunto una pietra?", dico io, "non sara' il caso di fare un po' di analisi di perturbazioni locali con un altro buco li' vicino?" "No", dice lui, che tanto il costruttore scava e lo vede lui per davvero dov'e' il buono". E allora, lasciamo fare al costruttore che lo pago comunque. Eh, no troppo semplice; e' la legge. Il geologo deve firmare. E via un altro 1.500 euro.
Siano maledette, stramaledette, le professioni protette; che fa anche rima."
Ecco come la categoria dei geologi e' percepita dalla gente (non che quella di altri professionisti ne escano meglio, per carita').
Poi mi chiedono perche' ho voglia di mollare tutto tornare all'estero.