Per Mariano Scorpioni.
Se per questo, anche qui in Italia non siamo da meno.
A Roma, una bella mattina, una studentessa cammina per i viali dela Sapienza e, guarda caso, incontra un proiettile che volava tranquillamennte, ci sbatte dentro e muore. A distanza di anni, dopo indagini e controindagini,processi e controprocessi, promesse e contropromesse di fare giustizia da parte di autorità e roba del genere,ancora non si sa bene chi sia l'assassino e quale sia stato il movente. Almeno in America l'assasino ha havuto il coraggio di uccidersi, qui in Italia, neanche quello.
Abbiamo perlomeno il pudore di non tirare in ballo argomenti così drammatici che poi, in fin dei conti, non c'entrano nulla in questa discussione.
Saluti / Ridolfi