mi presento: sono quello che ha scritto l'articolo su noisefromamerika.org che ha fatto infuriare la maggior parte di voi.

Vorrei replicare. Lo faro' in modo pacato.
Prima di tutto pero' noto la lista di insulti che ho ricevuto (pressi da qui sotto), che tutti assieme fanno un certo effetto (e magari riesco a farvi sentire un po' in colpa):
1) xchè non se nè torna in amerika,
2) diffamatore,
3) psicopatico
4) farabutto di ogni risma,
5) mistificatore o millantatore, che forse il PhD lo ha conseguito all'italiana...,
6) forbito intellettuale alla Umberto Eco,
7) tipo "americanizzato",
8) pseudoeconomista,
8) scheggia impazzita dell'evoluzione della nostra specie, il cui cervello invece di progredire gli è diventato più piccolo di una capocchia di spillo e non gli si può nemmeno fare una lobotomia, perche ci vorrebbe un microscopio a scansione elettronica per individuare in quale recesso di quella scatola che porta sulle spalle, si è rifugiato il cervello.

Suvvia... Quelli di voi che hanno letto l'articolo tutto intero sul sito (so che alcuni lo hanno fatto) avranno notato (quantomeno lo avranno fatto se non troppo accecati dall'ira) che era scherzoso. Quello del geologo era un "nanetto" cioe' un aneddoto sgrammaticato e di poco conto.

Detto questo, la storia e' vera. Il lavoro che il geologo ha fatto a casa mia era inutile. Il primo a dirlo e' stato il geologo, persona simpatica (a quanto vedo con un senso dell'ironia superiore alla media dei geologhi). Lui stesso trovava umiliante quello che stava facendo e se ne giustificava. Il punto semplice e' che la legge mi ha tassato di 1500 euro e li ha passati al geologo. questa e' una chiara rendita protetta di cui la professione gode.

Naturalmente, se uno si chiede quali siano le professioni piu' protette in Italia, non vengono certo in mente i geologi; su questo siamo d'ccordo. A me vengono in mente i notai e i professori universitari. Ognuno avra' la sua risposta personale.

Resta il fatto che quasi tutti voi avete reagito a un commento ironico che evidenziava una (ovvia!) rendita protetta di cui gode la vostra professione difendendo irrazionalmente la vostra rendita, e insultando il commentatore, con aggiunta di anti-americanismo che ci sta sempre bene. Questo, mi dispiace, la dice lunga, molto lunga (e qui provoco, lo so che provoco, ma almeno questo me lo dovete lasciar fare dopo gli insulti che ho ricevuto) sul perche' voi siete li' in Italia a godere delle protezioni e io no.

Detto questo, siete tutti invitati al sito in cui io ed altri amici economisti discutiamo di queste cose. Siete invitati a leggere e commentare. Il dibattito aiuta tutti.