Egregi Andrea ed Alberto,
Mi fa piacere siate stati attirati sul nostro forum, anche se da un po di tempo è diventato un po' piatto e sterile; contributi come il link proposto da Gibbo lo rendono forse più interessante.
Rispondo ad Andreamoro:
Il compito del geologo è quello di evidenziare la pericolosità geologica di un sito, ossia evidenziare quali siano gli eventi naturali o assimilabili, a cui può essere soggetto il sito prescelto per un intervento (al di la degli studi provinciali comunali ecc.)allagamenti, frane, alluvioni, cavità sotterranee e sismi per dirne alcuni.
Il passo successivo in questo senso è: valutare la compatibilità di un manufatto, intendendo come manufatto dal muro in su.
Posso assicurare che recinzioni chiuse, tubazioni ecc. sono spesso foriere di danni per molti centri abitati montani e collinari, ad esempio per la loro interferenza con i corsi d'acqua, anche soprattutto i più modesti.
In Italia, la verifica di ciò avviene raramente, perchè è un documento che normalmente non viene richiesto dalla autorità di controllo che in genere è il Comune (tecnicamente si chiama discordanza dalle indicazioni progettuali se esiste progetto e la relazione geologica ne fa parte).
Viene spesso richiesta una relazione geologica che si intende come dicevo all'inizio una relazione geologica propedeutica ad una corretta progettazione; quindi si intende che dovrebbe essere letta dal progettista generale e dal progettista delle strutture prima di eseguire il loro lavoro; e sarebbe bene ne prendesse visione anche il proprietario, per evitare malintesi.
Oltre alla definizione della pericolosità, nella relazione geologica si propone un modello geologico del sottosuolo pertinente all'intervento, ossia, valutando il contesto regionale della geologia "aulica" (le Alpi, la pianura come si sono formate e in che ambiente ecc.) si sintetizza cosa realmente è di interesse geologico per la distribuzione degli sforzi, e per la suscettività allo scuotimento sismico, del nostro edificio o manufatto che sia.
Poi per prassi ci viene richiesta una parte di indagine geotecnica, ovvero fornire quei parametri che servono a valutare la resistenza del terreno su cui insisteranno le fondazioni, proponendo un modello che sia valido al di sotto di tutto l'edificio o manufatto.
Tale resistenza deve essere valutata ben al di sotto del piano di posa delle fondazioni, diciamo almeno circa 5 volte il lato minore delle stesse, valutando con prove la consistenza del terreno chè può essere ottima o scadente come pure indagando sulla presenza di acqua di falda la quale se non evidenziata può essere foriera di gravi problemi.
Come si raggiunge tale profondità? Con degli scavi, con dei sondaggi, il cui costo beneficio deve essere attentamente valutato in funzione dela conoscenza generale del sito e nel caso di dubbi proponendo successivi approfondimenti.
Detto ciò, l'utilizzo di relazioni preconfezionate nella maggior parte dell'Italia, non è possibile o verosimile, in quanto la variabilità degli stati del terreno è alta addirittura nell'ambito di un singolo lotto, anche se posto in pianura. Ci fa sorridere se non ci indigna chi pretende di adottare una indagine svolta ad 1km di distanza e produce un documento scentifico tecnico come la relazione geologica; tuttalpiù è un praticone fortunato.
L'analogo del geologo in America è l'Engineering Geologist, ma pure il Geotecnical Consultant per molti aspetti.
Dalla mia limitata esperienza su forum americani in materia, so che anche li ci sono tecnici che si fanno pagare 300 dollari e ti mandano un fax con la relazione e tecnici o compagnie che per meno di 1500 non si muovono neppure.
Tutto il mondo è paese.
La serietà e la deontologia dipendono da molte cose. I geologi in Italia sono una categoria con poca autostima per innumerevoli motivi.
Si tenga conto che se è vero che la indagine geologica la si fa perchè la richiede la legge, anche il progettista lo si incarica per chè lo richiede la legge. Il sogno di molti è far progettare la casa al muratore, che se è extracomunitario o similia, tanto è anche ingegnere al suo paese.
Spero di essere stato di aiuto.