"BISIN dice:
la relazione geologica in quel caso specifico non era necessaria ne' utile; questo lo sapevo io, lo sapeva il costruttore, e soprattutto lo sapeva il geologo."
bè... se lo dice Bisin...e se era d'accordo il costruttore, come dire ???? è sicuramente una rendita del geologo!, credo che nel merito del caso specifico nè potremmo parlare a lungo, ma sarebbe aria fritta, visto che nessuno di noi conosce la questione tranne Bisin (che ha un leggero conflitto di interessi "1500 euri sborsati". Quindi caro andrea il punto, come lo chiami tu è difficile da chiarire nel forum, ma in realtà il punto è un altro, e stà nella superficialità con la quale ci si approccia ad un adempimento normantivo che nasce a seguito di una serie di disastri e costi economici-sociali sostenuti a più riprese da questo paese, dove per una conformazione geologica recente si sono succeduti, terremoti frane ed inondazioni ai quali hanno fatto poi seguito interventi di ricostruzione onerosi per la collettività. Richiedere oggi con una normativa oggi che un nuovo edificio (o parte di esso) debba seguire un iter che comprende accertamenti anche geologici, non è garantire rendite a categorie particolari (scusate sè rido), ma tutelare il costruendo patrimonio edilizio ed i beneficiari (compresi quelli che lo erediteranno o acquisteranno), non a caso le indagini (che possono rappresentare un oner ben maggiore della notula professionale "no comment..grazie"), debbono essere stabilite da "professionista" (stendiamo un velo pietoso sul "nome")che le calibrerà sulla base delle condizioni rilevate preventivamente.
In conclusione non vorrei pensare che tutta questa discussione nasca da una parcella che sembra troppo alta a chi la paga, e per questo si denunci il "piove governo ladro", di un aderente al partito degli scontenti, perennemente all'opposizione e pronto a dire che tutto và male.
la soluzione "votantonio" ... la trippa
ciao