Originariamente inviato da Fra':
Come dice Massimo, le leggi urbanistiche variano da regione a regione. Ad esempio (scusate l'ignoranza) non so cosa sia l'elaborato 7/lap.
Qui da noi in Lucania stiamo adesso elaborando studi geologici a corredo dei nuovi strumenti urbanistici. Sono geologo incaricato di redigere tali studi in un comune e qui da noi si elabora la mappa finale di sintesi e pericolosità geologica la quale è praticamente il prodotto della sovrapposizione di altri elaborati quali carta delle pendenze, carte della microzonazione sismica, carta geomorfologica, carta geologica e carta idrologica. La sovrapposizione di tutti questi dati, permette di individuare delle aree a diversa classe di rischio.
per es, le aree III, sono quelle ove è fortemente sconsigliata la realizzazione di opere edilizie.
Detto questo, la mia domanda è questa, se da geologo incaricato individuo e definisco delle aree III, e dopo che la conferenza di servizio che prevede la presenza dei vari enti ha approvato le nuove norme e di conseguneza anche il mio studio, poichè sono anche membro di una commissione edilizia,come dovrò comportaemi se un collega presenta una relazione geologica di un fabbricato posto in un area III?
Difficile rispondere visto che siamo in italia dove ogni comune/regione ha le proprie autonomie. Se comunque sono state approvate delle norme e/o prescrizioni particolari nell'ambito di tali aree III (che non so cosa voglia dire

) e se il collega ha operato ed eseguito lo studio in base a tali norme e/o prescrizioni, non puoi non approvare il progetto e/o lo studio. Il compito della C.E. (e dei membri che la compongono) è di verificare che il progetto rispetti il regolamento urbanistico e tutto quanto connesso ad esso (PRG-PAI ecc..ecc..). La C.E. non ha alcun "potere" dal punto di vista tecnico-progettuale (essendo responsabili personalmente i progettisti); spesso i tecnici (di tutte le categorie) che ne fanno parte "dimenticano" questo particolare...
Ciao