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x Cascone, "però la stessa OPCM 3274 prevede ad esempio che per i siti ricadenti in area 4 possono essere omessi gli studi sull'eventuale liquefazione dei terreni sabbiosi qualora presenti (e in falda), perchè secondo te ?"
Perchè si ritiene che l'accelerazione non sia sufficiente ad innescare il fenomeno.
Comunque per andare fuori tema l'OPCM 3274 è una normativa ridicola.
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bravo !
con una accelerazione al bedrock minore di 0,05g, pur avendo un valore maggiore di Amax attesa al sito in superficie, difficilmente si potranno avere valori tali da poter definire condizioni critiche per i manufatti, o no ?
e allora perchè dovrei fare valutazioni antisismiche per le zone 4 (pur individuando in tale categoria una "certa" sismicità) ?
concordo con te sulla "validità" del'OPCM 3274, almeno per buona parte........
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Per Mik
certamente vi è il periodo transitorio. Però nei comuni qui in zona tutti fanno lo studio sismico per edifici strategici.
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x GeofranzDesio
concordo pienamente con l'opportunità di fare uno studio sismico per edifici strategici e rilevanti da realizzarsi ex-novo o oggetto di importanti interventi di ristrutturazione, solo che nel mio caso si tratta del corpo scale (saranno 4x8 m di sedime?) di una piccola scuola elementare a due piani fuori terra, che serve UNA FRAZIONE di un piccolo comune montano... l'edifico intero non sarà più di 15x17 m di pianta. Considerando l'entità concreta dell'intervento e l'assetto geologico dell'area (e come sempre i fondi ridotti all'osso del comune) mi sembrava un'onere eccessivo procedere ad un'analisi sismica come da legge; a questo punto, visto che l'Ordine non ha risposto ai miei quesiti, pensavo di procedere secondo l'OPCM 3274 (per quanto possa essere contestabile nella sua validità), che in zona 4 su terreni grossolani ben compattati mi risulta abbastanza agevole da soddisfare (sbaglio?)
qualche ulteriore consiglio riguardo il mio caso specifico?
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x Massimo Trossero
tu dici di ipotizzare una classe D per i depositi di conoide, non avendo a disposizione indagini dirette; io ad essere sincero avrei propeso più per una C, dato che si tratta di un conoide antropizzato ed arginato da secoli (azzarderei un "mediamente addensato"), che ne dici?
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Dico che la norma è già in vigore da un pezzo e non rientra nei rinvii vari della stessa perchè parliamo di edifici sensibili e srtategici. Se vai all'OPCM, allegato 2, punto 3.2.3 a fine testo trovi: *Nei casi in cui non si possa valutare adeguatamente l’appartenenza del profilo stratigrafico del suolo di fondazione ad una delle categorie di cui al punto 3.1, ed escludendo comunque i profili di tipo S1 e S2, si adotterà in generale la categoria D o, in caso di incertezza di attribuzione tra due categorie, la condizione più cautelativa.* Vedi tu come interpretare questa norma, io e mccoy l'abbiamo interpretata come: *si scelga D*
Se non fai indagini di qualsiasi genere, che caratterizzino Vs fino a 30m dovresti applicarla, o no?
La scuola di S. Angelo era in paesino sperduto... ed era stata oggetto nel tempo di più interventi di ristrutturazione, le scale servono per evacuare un edificio in caso di pericolo. La OPCM è stata varata prorpio per questo motivo.
Tu scrivi *categoria di suolo D*, se vogliono lo recepiscono altrimenti fanno finta di non capire, ma comunque tu sei in regola.
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bhè, non credo che la sismicità di Monte S. Angelo e del "mio" comune (prima non classificato come sismico ed ora inserito in cleasse 4) possano paragonarsi...Questo solo per farti capire che non sottovaluto a priori il rischio sismico!
effettivamente il tuo discorso sull'attribuzione della categoria di suolo è più che corretto. Toglimi però una curiosità: oltre a scrivere "categoria di suolo D", io intendo fornire una valutazione della portanza dei terreni in funzione delle fondazioni previste tenendo condo anche delle sollecitazioni sismiche (introdotte sull abase delle procedure riportate sull'OPCM); cosa intendi per <<Tu scrivi *categoria di suolo D*, se vogliono lo recepiscono altrimenti fanno finta di non capire, ma comunque tu sei in regola.>>?
grazie
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Guarda che S.Angelo prima della nuova normativa era fuori dalle zone sismiche...
Innanzitutto per affrontare il tema capacità portante dovresti sapere se la progettazione avviene agli stati limite o no.
Generalmente non tocca al geologo esprimere la capacità portante ma solo fornire tutte le informazioni per calcolarla cottettamente da parte di chi progetta le strutture. Tu puoi fornire una indicazione di massima, per evvidenziare un range in cui si andrà a cadere, stop, lo stesso dicasi per i cedimenti.
Perchè allora non fornire comunque una capacità portante statica, sottolineandolo. Tieni conto che uno dei più recenti manuali di ingegneria geotecnica sismica, R.W.Day, indica che è pratica comune per gli ing geotec incrementare di 1/3 la capacità portante statica per ottenere quella dinamica, nei casi più favorevoli. Se avessero bisogno di saperne di più dovrebbero sbilanciarsi nel fronire dati. COme dice mccoy il problema del trattamtneo di dati e formule diventa molto più oneroso.
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OP
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un'ultima osservazione a riguardo, e poi chiudo (visto che non è di questo che volevo parlare): se guardiamo la distribuzione dei principali terremoti italiani "storici" (così al volo, on line ho trovato questa http://atc512.altervista.org/ATC51_2/Figura_2.1_file/image003.gif ) direi che è davvero una forzatura voler fare un paragone tra il Molise (o cmq l'area interessata dal sisma che tu menzionavi, con il crollo della scuola di S. Giuliano - se è a quella che ti riferivi) e la Valtellina (SO), in particolare con l'area che interessa a me. Il fatto che io sapevo dove fosse ubicata precisamente l'area di mio interesse ha forse falsato un po' i toni del discorso... Grazie cmq per le preziose dritte che mi hai fornito, assieme anche a tutti gli altri utenti. A questo punto (anche se non mi piace come modo di procedere) cercherò di sbilanciarmi il meno possibile nel fornire valutazioni relative a portanza e cedimenti (tanto più che oggi sono finalmente riuscito a parlare con il progettista,e sono emerse ulteriori novità...).
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OP
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giusto per dovere di cronaca, il problema che vi ho posto non è più mio: l'Amministrazione Comunale ha deciso di dare l'incarico ad un altro Collega, il quale ritiene di non dover fare alcuna valutazione dal pdv sismico, semplificando loro la vita...
mhà...
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