Due osservazioni:

1) la totale assenza dei rappresentanti del Governo (nemmeno un usciere è venuto)

2) l'enorme spaccatura tra il CNG e i vari OORR se si escludono quei 1-2 cheerleader-style

Su questo forum spesso ci si è lamentati della mancanza di comunicazione tra i vari OORR e la base. Alla luce di quello che ho visto e sentito a Matera il problema è ben più grande e grave: tra i vari OORR e il CNG manca completamente non solo qualsiasi forma di dialogo ma soprattutto la disponibilità ad esso da parte dei secondi (CNG) verso i primi (OORR) !!

A questo punto mi pongo alcune domande che giro a tutti i geologi che frequentano questo forum:

Possono 1, 2, 3....15 (forse) persone stabilire, con atto d'imperio, una politica ordinistica completamente opposta a quella caldeggiata da oltre 10.000 persone delle quali dovrebbero rappresentarne le istanze (vedi per tutte le NTC)?

e se possibile, perchè eletti a seguito di elezioni regolari, è giusto mantenere il respiratore artificiale attaccato alle macchine di un malato oramai in coma profondo?


A Matera si è avuta la netta sensazione di un disperato e patetico tentativo di rimanere aggrappati alle poltrone nonostante siano fioccate in varie occasioni inviti alle dimissioni tra l'altro ufficializzate anche con una mozione presentata da un nutrito numero di delegati

Concludo, ricordando a chi di dovere, che un individuo, prima ancora di essere un professionista, deve essere innanzitutto un Uomo ed in quanto tale avere sufficiente dignità da cedere il passo quando chiaramente non è in grado di stare al passo con i tempi in cui vive soprattutto se rappresenta altre persone che al passo con i tempi ci vogliono stare.

Forse, e sottolineo forse, se ai rappresentanti del Governo ci si fosse relazionati con questo diverso spirito civile si avrebbe avuto l'opportunità di far capire il perchè tantissimi geologi, oggi, sono preoccupati per il loro futuro.

In poco più di 6 mesi abbiamo perso già due occasioni.........riusciremo con una terza o non c'è due senza tre ?

Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)