la lettera pubblicata dall'OR Calabria rappresenta un sunto di quanto percepito da tutti i convenuti al Congresso di Matera !

Ci sono persone che possono essere daccordo con la linea del CNG (pochi) e persone in disaccordo (tanti), ma nessuno può negare che a Matera si è assistito di fatto ad un "divorzio" tra politica ordinistica nazionale e politica ordinistica regionale.

Non sono stati pochi i presidenti di OR che hanno ritirato i delegati o peggio hanno inveito contro il CNG (vedi per tutti OR Toscana con il simpatico collega D'Oriano).

Anche i presidenti "illuminati" sulla via di Benevento erano in chiara difficoltà non potendo chiudere entrambi gli occhi pena sbattere il muso contro le colonne della sala

I delegati di alcuni OR devoti al lider maximo cercavano di non allontanarsi gli uni dagli altri serrandosi l'un l'altro, quanto più possibile, negli anfratti della sala come tante pecore timorose.

Il grande oratore di altri tempi non ha brillato mostrando grandi difficoltà a mantenere il sorriso che sempre lo ha accompagnato in pubblico fino ad un passato recentissimo.

Non sono mancati i soliti "vecchi" avvoltoi che fiutando la carogna volteggiavano sulla sala sperando di strappare futuri bocconi dimenticandosi (o facendo finta di dimenticarsi) di non avere più nè becco aguzzo nè artigli affilati ma solo quattro piume bianche.

Nel complesso uno spettacolo da tragicommedia di serie B, desolante e decadente, del quale si è sperato fino all'ultimo un finale diverso.

Forza CNG, abbi il coraggio e la dignità di cedere il passo !!!


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)