Per curiosità e perchè non lavorando per gli altri ho utili per me stesso, guarda cosa si dice in Emilia Romagna:

In particolare "nel caso di modesti manufatti che ricadano in zone già note, le indagini in sito e di laboratorio sui terreni di fondazione possono essere ridotte od omesse, sempreché sia possibile procedere alla caratterizzazione dei terreni sulla base di dati e di notizie raccolti mediante indagini precedenti, eseguite su terreni simili ed in aree adiacenti. In tal caso, dovranno essere specificate le fonti dalle quali si è pervenuti alla caratterizzazione fisico-meccanica del sottosuolo" (DM 11/03/88 - C.3. Prescrizioni per le indagini).
E’ necessario che il "modesto rilievo" vada valutato in rapporto alla stabilità globale dell’insieme opera-terreno ed al fatto che la zona in cui l’opera ricade sia nota dal punto di vista delle caratteristiche meccaniche dei terreni. Il rilievo di un’opera non dipende solo dalle sue dimensioni ma anche dalle situazioni locali.
A questo proposito risulta quindi difficile dare indicazioni precise e porre un limite volumetrico relativo al modesto rilievo dell’opera, possono comunque essere date alcune indicazioni, a titolo di orientamento:

avere una destinazione d’uso non pubblica;
ricadere in zone sufficientemente note e con costruzioni esistenti confrontabili;
non richiedere l’esecuzione di scavi e/o riporti che alterino significativamente la topografia originaria del terreno;
interventi di restauro e/o recupero o manutenzione straordinaria senza interventi sulle fondazioni e senza modifica dei carichi imposti.
L’accertamento del modesto rilievo, soprattutto in relazione alla stabilità globale dell’insieme opera-terreno, dovrebbe essere condotto esclusivamente da un tecnico in possesso dei criteri di valutazione necessari (geologo e ingegnere).
In merito a questo si potrebbe coinvolgere l’Ufficio Geologico del Comune al quale potrebbero essere recapitate le richieste di concessione edilizia non contenenti la relazione geologica e/o geotecnica. I tecnici di tale ufficio potrebbero verificare la modesta entità dell’opera ed in caso contrario richiedere la relazione mancante.
Essendo parte integrante degli atti progettuali la relazione geologica e/o geotecnica dovrà essere conservata con la documentazione presentata per la concessione edilizia.
http://www.arpa.emr.it/reggioemilia/Sportello/relazione_geologica.htm


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/