E' da tempo che ho notato questo fatto, e voglio sottoporlo alla vostra attenzione, può essere che ne abbiate già discusso o che qualcuno abbia una risposta valida a tal proposito.
Ecco la questione: in un Paese quale il nostro in cui ci sarebbe bisogno di strumenti atti a mitigare il rischio geologico (in senso lato) soprattutto attraverso una seria e puntigliosa pianificazione territoriale (e non a risanare in maniera postuma calamità naturali ormai già avvenute, come spesso accade) mi colpisce alquanto che la Protezione Civile, così come si evince dal suo sito ufficiale (
www.protezionecivile.it, link Formazione/Percorsi formativi nazionali) organizzi corsi di formazione per l'Ordine dei Geometri, degli Architetti e degli Ingegneri, ma non per quello dei Geologi.
Volendo fare una battuta, non sarà forse che i vertici del Dipartimento non si siano accorti che esiste una figura professionale (il geologo, appunto) che si occupa per "vocazione" di frane, alluvioni, terremoti ed eruzioni (che sono 4 delle 6 principali categorie di rischio nazionale considerate dalla stessa Protezione Civile)?
Può essere che una motivazione valida ci sia e che io non la conosca, può essere che in realtà la Protezione Civile faccia largo uso di geologi e che quindi mi stia sbagliando, ma senza facili qualunquismi non vorrei che questo fosse l'ennesimo paradosso tutto italiano.