caro Costantino Severino
a furia di scrivere su questo forum e di parlare (de visu, telefonicamente, via sms, via chat) con svariati colleghi in giro per l'Italia mi sono reso conto, oramai da un pezzo, che se
"i cambiamenti non sono mai passati, e mai passeranno, per Congressi Nazionali sempre privi del benché minimo dibattito sui temi caldi della nostra professione" è perchè in fondo a nessuno frega niente di quello che succede;
è perchè, da degni italiani, ci laviamo sempre le mani delle nostre responsabilità da civilis.
In tali condizioni, purtroppo, è normale che
"Una organizzazione oligarchica non alimenta il confronto", a meno che non è votata al suicidio, perchè l'oligarchia nasce proprio dall'assenza di quel demos da cui nasce la più grande e liberale forma di governo: la democrazia
Vivere in democrazia non significa solo avere dei diritti ma anche dei doveri. Primo fra tutti: presenziare !
Al Congresso di Matera ci sono andato senza illusioni, sapevo che non si sarebbe detto nulla di concreto e che forse non mi avrebbero nemmeno consentito di dire la mia. Pensavo inoltre che avrei anche trovato un'ambiente ostile visti i miei trascorsi su questo forum, soprattutto nei confronti di noti personaggi istituzionali
Nonostante tutto ciò, al Congresso di Matera io ci sono andato, sono salito sul palco del congresso e ho espresso la mia opinione sapendo di dire qualcosa che quasi nessuno condivideva !
Perchè ?
- perchè penso che non bisogna mai arrendersi
- perchè non bisogna mai perdere il diritto di urlare ai quattro venti il proprio dissenso nelle sedi appropriate (un congresso di un ordine professionale) soprattutto quando si urla tanto in altre sedi (un forum).
- perchè non bisogna mai armare un esercito per poi guardarlo andare a combattere rimanendo nelle retrovie
- perchè bisogna essere coerenti con quello che si dice (o si scrive) anche sapendo di trovare un muro
A Matera ho avuto l'occasione di confrontarmi con tantissime persone, alcune (non poche) delle quali in netta antitesi con le mie opinioni.
Nonostante ciò vi è stato un confronto dialettico estremamente interessante e soprattutto costruttivo grazie al quale ho avuto la conferma che andare a Matera ne era valsa la pena, non per tutto ma per una buona parte.
Dal Congresso sono tornato molto motivato, sempre più convinto di continuare a percorrere la mia strada, anche da solo se necessario, nonostante abbia oramai capito di essere circondato da gente morta dentro che non si sforza nemmeno di pensare ad un approccio alle cose diverso
stanchezza ? disillusione ? avvilimento ? rassegnazione ?
no, mediocrità !!
vuoi presenziare alle riunioni che sto organizzando ?
nessun problema !
ma sappi che dal vivo sono peggio che dal mondo virtuale !!
