ciao Sabato
pur avendo una visione personale della politica molto IDEALE, ed in quanto tale definibile comunemente ingenua, so perfettamente che i politici REALI partecipano solo agli incontri "garantiti".

La mia meraviglia, pertanto, nasce dal fatto che un'Ordine professionale possa avere un approccio alle problematiche attuali diametralmente opposto a quello che ci sciroppano da un pò di tempo a queste parti il nostro CNG e il CUP.

La cosa mi crea meraviglia perchè le motivazioni addotte dal Consiglio degli Architetti di Roma ricalcano le mie idee su come dovrebbe essere vista la libera professione; e ti posso garantire che alle mie riunioni non è venuto nè Capezzone nè Mastella nè altri. Anzi, ti dirò di più: ho scritto un'altra lettera al Ministro Di Pietro circa proprio la questione dell'assenza del Governo al Congresso di Matera.

la lettera diceva così....

ill.mo sig. Ministro
dott. Antonio Di Pietro


Avendo già avuto l’onore di ricevere una sua risposta ad una mia precedente mail, atto questo di grande considerazione da parte Sua verso l’”uomo della strada”, approfitto, da degno napoletano, per riscriverla nuovamente sperando di ricevere uguale trattamento.

Sono un giovane geologo che si occupa di libera professione che crede nel suo lavoro portato avanti con passione, perseveranza e serietà sia etica che professionale.

Nei giorni 10-11-12 maggio c.a. si è tenuto a Matera il XIII Congresso Nazionale dei Geologi al quale anche lei, in qualità di Ministro delle Infrastrutture, era stato invitato come tutti i rappresentanti di questo Governo alla cui nascita ho contribuito, seppur microscopicamente, con il mio voto.

Contrariamente alla politica del mio Ordine professionale ho sempre condiviso le liberalizzazioni portate avanti dall’attuale Governo, nello specifico quelle relative alle libere professioni. Ho sempre ritenuto che il minimo tariffario non debba essere imposto da logiche corporativistiche ma dalla dignità del singolo improntata sul rispetto di se stesso e delle sue competenze conquistate a denti stretti, negli anni, da grandi sacrifici, e tutto ciò pur conoscendo le immani difficoltà sia a far apprezzare il proprio lavoro di geologo sia a giustificarne i compensi relativi richiesti.

Ho sempre considerato il contraddittorio come la Grande Opportunità per la crescita continua di una società civile e progredita anche quando i numeri sugli interlocutori sono a netto svantaggio verso se stessi; con questo stesso spirito sono andato al Congresso dei Geologi a Matera e con lo stesso spirito sono salito sul palco ad esternare la mia opinione in difesa del Decreto Bersani, pur sapendo di parlare ad una platea di persone che la pensavano diversamente da me.

Con grande rammarico purtroppo ho dovuto constatare l’assenza al Congresso della totalità delle persone di Governo invitate, Lei compreso. Capisco gli innumerevoli impegni di un Ministro per cui mi sarei tranquillamente accontentato di un sottosegretario, di un funzionario, anche di un usciere, chiunque, da parte delle Istituzioni governative, a rappresentare quella volontà di affrontare quel contraddittorio, anche in territorio (solo apparentemente) nemico, alla base di quel comune modo di concepire una società civile di cui sopra.

Esiste una pianta, denominata Rosa di Gerico, che cresce nei deserti che, quando le condizioni ambientali sono estremamente inclementi, si raggomitola su se stessa per difendere la sua sopravvivenza. Tali piante sono però pronte a far tesoro anche di poche gocce d’acqua disponibili per rifiorire, aprendosi al mondo esterno.

L’augurio che faccio a me stesso è rivedere tali piante riaprirsi………..


un geologo
Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)